Varese mette a nudo le difficoltà di Pesaro, Caja si prende l’argento e le Final Eight

Varese mette a nudo le difficoltà di Pesaro, Caja si prende l’argento e le Final Eight

Quinta sconfitta consecutiva per i marchigiani, che cadono ancora dopo il patatrac di Sassari, mentre Varese raggiunge il primo traguardo stagionale

La nona vittoria in campionato della Openjobmetis Varese vale ai biancorossi di Attilio Caja la seconda posizione in classifica (seppur in coabitazione) e soprattutto la certezza della partecipazione alle Final Eight, manifestazione cui mancava da cinque anni. Espugnata senza particolari problemi l’Adriatic Arena di Pesaro, il 78-98 finale conferma la crisi della VL Pesaro, alla quinta sconfitta consecutiva.

 

Decisivo per la vittoria finale il terzo periodo giocato dai ragazzi di Attilio Caja: 15-28 il parziale, segnato da un 16-2 iniziale che permette la fuga biancorossa. Nel break c’è il solito killer instinct di Ronald Moore (due triple letali, 16 punti con 4/4 dalla lunga distanza) e ovviamente l’apporto offensivo di Aleksa Avramovic (23 punti, miglior marcatore dell’incontro). Non solo, anche la doppia cifra di Jean Salumu e Antonio Iannuzzi (12 punti) a mettere a nudo le difficoltà della squadra marchigiana.

 

Già, Pesaro. La reazione della squadra di Cedro Galli dopo la ripassata di Sassari dura solo un tempo, ma il 42-49 mette a nudo le difficoltà di una squadra che è la peggior difesa del campionato. Erik Mccree segna 22 punti, Dominic Artis 13 ma gli attacchi sono troppo isolati (5 assist totali, 18 quelli di Varese) in una squadra che paga dazio anche a livello difensivo. Il pubblico dell’Adriatic Arena fischia, Varese dal canto suo vince senza particolari sforzi e centra il primo traguardo stagionale confermando le ottime sensazioni.

 

[pb-game id=”399095″]

Commenta