Varese, Seravalli: “Contro Reggio vogliamo capire chi siamo”

Varese, Seravalli: “Contro Reggio vogliamo capire chi siamo”

Ecco le parole di Alberto Seravalli, assistente allenatore di coach Attilio Caja, in vista di Grissin Bon Reggio Emilia-Pallacanestro Openjobmetis Varese

Ecco le parole di Alberto Seravalli, assistente allenatore di coach Attilio Caja, in vista di Grissin Bon Reggio Emilia-Pallacanestro Openjobmetis Varese:

«Domani sera affronteremo Reggio Emilia, una squadra profonda e di qualità che è reduce da due sconfitte consecutive contro Sassari e Bologna che, però, hanno interrotto una serie precedente di quattro vittorie di fila. La Grissin Bon, come detto, è una formazione di qualità, soprattutto nelle individualità; basti pensare a Johnson-Odom, il loro miglior marcatore, ed Upshaw, che oltre ad essere il miglior rimbalzista difensivo del campionato è capace di produrre anche 12 punti di media ad allacciata di scarpe. Questi due giocatori sono le punte di una squadra che riesce ad avere in Mekel e Poeta due importanti elementi non solo da un punto di vista realizzativo, ma anche nella costruzione del gioco, con il primo che viaggia a 6 assist di media a partita. Altro giocatore fondamentale è Vojvoda, tiratore micidiale, mentre, sotto canestro, possono alternare Owens e Pardon, due lunghi atletici e dinamici che possono avere profondità in attacco e dare intimidazione in difesa. In tutto questo contesto si inseriscono gli italiani Candi e Fontecchio che stanno trovando una loro importante solidità in campionato. Reggio Emilia è una squadra completa che può giocare un basket in transizione ed estremamente imprevedibile, in particolare nei primi secondi dell’azione, tanto da risultare il quinto attacco di tutto il campionato. Visti i due ko nelle ultime due uscite, vorranno sicuramente tornare a far gioire i propri tifosi facendo una partita agguerrita e provando ad avere un grandissimo impatto emotivo sul match. Per quanto riguarda noi, vogliamo capire chi siamo veramente e per farlo serve trovare continuità anche in trasferta. Dopo due prove buone come quelle a Trieste e Bologna, sono arrivate due trasferte un po’ deludenti a Milano e Brescia che non hanno ripagato il lavoro di qualità e quantità che i ragazzi svolgono solitamente durante la settimana. Vogliamo approcciare questa partita con attenzione, aggressività ed intensità difensiva per togliere a Reggio Emilia quelle che sono le loro certezze e cercare di imporre quelle che possono essere le nostre armi. Un impatto difensivo di queste genere potrà sicuramente indirizzare la partita verso i binari a noi prediletti in modo da riuscire ad entrare in ritmo anche nella fase offensiva».

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Varese.

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