L’eterna sfida tra Venezia e Trento nasce con il sorriso dell’Umana Reyer e di Vidmar

L’eterna sfida tra Venezia e Trento nasce con il sorriso dell’Umana Reyer e di Vidmar

67-57 l'epilogo di una gara pazza nata con il 19-2 di Trento, che poi segna altrettanti punti tra secondo e terzo quarto

Vincono le difese, ma soprattutto vince la Umana Reyer Venezia questa gara-1 dell’eterna sfida con Dolomiti Energia Trento. Walter De Raffaele, che schiera un Mitchell Watt a mezzo servizio, ottiene la serata dell’anno da Gasper Vidmar, senza dimenticare le giocate decisive di MarQuez Haynes.

Questo l’epilogo di una gara pazza nata con il 19-2 di Trento, che poi segna altrettanti punti tra secondo e terzo quarto con 16/46 da 2 e 2/13 da 3, vanificando i 15 rimbalzi offensivi o le 17 palle perse dei padroni di casa. 67-57 il finale.

4° QUARTO

Nonostante un paio di impennate di Marble e Hogue la Dolomiti Energia Trento non trova soluzione di continuità in attacco, e anche Michael Bramos stacca la giocata della serata stoppando il play di Buscaglia. A 100” dalla sirena una tripla di Bruno Cerella vale +9 e successo.

3° QUARTO

22-11 per Venezia che chiude il terzo quarto sul 50-42. Uno stacco che nasce con il primo sorpasso in avvio, firmato da due triple di Haynes e da una di Bramos. Trento cerca di tenersi in scia con Marble, 15 punti che con gli 11 di Gomes danno il senso dell’attacco di Buscaglia. 10 di Haynes.

2° QUARTO

Venezia si scrolla il pessimo avvio aprendo il quarto con un parziale di 13-0 e chiudendolo con un poderoso 17-8 che vale il 28-31 all’intervallo lungo. 5 di Vidmar e Stone, gli ultimi recuperi, mentre Trento ne ha 6 da Marble e Pascolo.

1° QUARTO

Avvio poderoso di Trento che si porta sul 23-11 a fine primo quarto con il parziale di 19-2. Venezia ne ha 8 da De Nicolao, Trento risponde con i 9 di Beto Gomes e 14 rimbalzi a 8.

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