Trieste, parla capitan Coronica: Sinora continui in casa, presto cresceremo anche in trasferta

Trieste si prepara alla sfida contro Avellino

Anche il mercoledì va in archivio, nella settimana di Alma Pallacanestro Trieste: il gruppo di coach Eugenio Dalmasson si è ritrovato, come di consueto, all’Allianz Dome per proseguire la preparazione in vista del match di domenica contro la Sidigas Avellino. Con Alessandro Cittadini ancora assente, il resto della rosa si è allenato regolarmente, fatta eccezione per Arturs Strautins, ancora ai box, e Devondrick Walker che ha proseguito le sedute individuali agli ordini dei preparatori atletici.
Il capitano Andrea Coronica parla della squadra e delle sensazioni dell’essere il capitano nella squadra della sua città: “Ècertamente una grande emozione, sono anni che lo ripeto. Era un’emozione in A2 e lo è ancora oggi nella massima serie: ho la fortuna di allenarmi con grandi giocatori e di essere seguito da un ottimo staff, questo mi permette di migliorare giorno dopo giorno”.
Parlando del rendimento della squadra e dell’ultimo match con Cremona, il giocatore classe ’93 di Trieste afferma: “Finora abbiamo avuto un cammino piuttosto ben delineato, giocando bene in casa ma ottenendo pochi risultati in trasferta. Certo, per un team al primo anno nella massima serie è un rendimento comprensibile, anche perchè i cambiamenti sono parecchi rispetto al secondo campionato italiano. A proposito di Cremona, certamente mi ha fatto piacere l’ottima partita di Ruzzier, che ho visto molto migliorato e cresciuto in tutti gli aspetti: da parte nostra, ovviamente negativo il fatto che non siamo riusciti a strappare due punti che sembravano fattibili e, pian piano, dovremo toglierci il “sassolino” delle trasferte dalla scarpa”.


In vista del prossimo impegno con Avellino, il capitano biancorosso fotografa la situazione: “Sarà un Natale abbastanza impegnativo, con confronti con Avellino, Reggio Emilia e Venezia. La Scandone sarà il primo top team ad arrivare all’Allianz Dome, con elementi del calibro di Green e Cole, oltre ad italiani come Ariel Filloy, che torna a Trieste dopo anni e sono contento di riabbracciare. Venderemo cara la pelle e, proprio per questo, invito il pubblico al palasport perchè sarà certamente una bella partita”.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste.

Commenta