Trieste: Luigi Scavone oggi dal giudice e spunta la pista sui milioni finiti all’estero

Trieste: Luigi Scavone oggi dal giudice e spunta la pista sui milioni finiti all’estero

L’Alma detiene il 94% della Pallacanestro Trieste. Al momento non è emerso alcun coinvolgimento della società sportiva.

Come riportato da Il Piccolo, Luigi Scavone, numero 1 dell’Alma spa e della Pallacanestro Trieste, oggi comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari dopo l’arresto per presunta frode fiscale.

Come aggiunge il Piccolo, Scavone aveva un “tesoro” all’estero? D’altronde gli inquirenti starebbero dando la caccia a oltre 50 milioni di euro. Non necessariamente denaro. Non si esclude che il gruzzolo dell’imprenditore originario di Potenza possa essere stato investito in immobili, beni di lusso o altre società. Ma, come ha rivelato lMattino di Napoli, altro denaro potrebbe essere stato dirottato nei paradisi fiscali e bancari. In Svizzera? L’ipotesi c’è: una traccia è emersa nelle informative allegate agli atti di inchiesta sfociati negli arresti. Le intercettazioni degli indagati, peraltro, riferiscono della creazione di una possibile società in Svizzera.

Il sequestro preventivo per 142 milioni di euro è stato disposto nei confronti sia delle 32 società del gruppo sia dei beni riconducibili ai 27 indagati, e ha interessato conti bancari e immobili tra Bergamo, Salerno, Cagliari, Reggio Emilia, Napoli, Caserta e Vibo Valentia. Sotto sequestro due ville, una a Capri e una a Sperlonga. Ma anche quote societarie e vetture di grossa cilindrata.

L’Alma detiene il 94% della Pallacanestro Trieste. Al momento non è emerso alcun coinvolgimento della società sportiva.

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