Trieste, Dalmasson: “Dobbiamo costruire una partita dura, ma intelligente”

Foto Ciamillo-Castoria

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Le parole di coach Dalmasson in vista del match contro Torino

Giornate di perfezionamento dei dettagli in vista della sfida con Torino, in casa Alma Pallacanestro Trieste: seduta singola, il venerdì pomeriggio, per i biancorossi che si ritroveranno all’Allianz Dome ancora sabato e domenica per le ultime due giornate di lavoro prima della seconda di ritorno di LegaBasket Serie A 2018/2019. Durante la seduta di allenamento si è fermato Hrvoje Peric, che ha raggiunto anzitempo gli spogliatoi: colpo fortuito al gomito per l’ala croata, subito soccorsa dallo staff medico; tutto il resto della squadra ha proseguito regolarmente il lavoro.

Nella sala stampa dell’Allianz Dome, coach Eugenio Dalmasson fa la consueta disamina della settimana di lavoro: “Dopo la trasferta a Bologna abbiamo puntualizzato alcune cose, mettendo a fuoco determinate situazioni sia tecniche che di gestione del gioco. Siamo partiti da qui per creare poi una settimana di lavoro proficua, nella quale credo che la squadra abbia ben fotografato il momento che stiamo vivendo e le cose che servono per cercare di riprendere con una vittoria, già da domenica”.

La prossima avversaria dei biancorossi, Torino, è una squadra che ha cambiato molto come sottolinea lo stesso capo allenatore di Trieste: “Rispetto all’andata si incontrano due formazioni molto differenti. Al PalaVela ci presentammo senza quattro titolari, mentre durante questa prima parte di stagione la Fiat ha cambiato moltissimo nella sua rosa, sostituendo anche l’allenatore. Tutte e due le squadre hanno bisogno di punti: noi perchè arriviamo da un periodo difficile, loro perchè vogliono certamente trovare una diversa posizione di classifica”.

Sulla formula per sconfiggere Torino, coach Dalmasson focalizza i punti cardine: “Sarà fondamentale unire la necessaria cattiveria agonistica alla giusta lucidità. Non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di dover dimostrare tutto e subito, ma soprattutto sarà da gestire la pressione con la giusta freddezza. Dobbiamo costruire una partita dura, ma intelligente”.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste 2004.

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