Tomasevic sulla candidatura a FIBA Europe: Il primo punto è trovare un accordo con EuroLeague

Le parole dell'ex giocatore, candidato alla presidenza di FIBA Europe

Sulla Final 4 di Anversa

Da un punto di vista organizzativo, è stato un bingo! Sono sorpreso, perché non mi aspettavo un palazzetto da 17mila persone ad Anversa. E quando ho saputo che è stato costruito nel 1933… incredibile. Ed era pieno! Questo è stato un grande successo per la pallacanestro. Mi piacerebbe molto se anche la qualità della pallacanestro salisse, ed è qualcosa che si sta portando avanti bene.

Sulla sua candidatura a FIBA Europe

Ci sono molte cose in cui FIBA Europe potrebbe e dovrebbe essere più coinvolta. L’idea per la mia candidatura è arrivata ad un meeting con le federazioni dell’ex Yugoslavia e alcune delle federazioni leader in Europa. Predrag Danilovic ha suggerito che io mi candidassi, e abbiamo iniziato il percorso. Credo che con le persone che sono con me, possiamo farcela.

Sul suo programma.

Il primo punto è assolutamente di trovare un accordo con EuroLeague. Questa divisione non va bene per le federazioni, i club, EuroLeague, ECA, FIBA… Sono sicuro che ci sia spazio per trovare un accordo. I giocatori devono venire prima di tutto. Loro sono la parte più importante. Dobbiamo metterli nelle condizioni di fare il massimo sul campo, e poi con un buon lavoro di marketing attireremo fan, media, pubblico… tutto salirebbe di livello. Dobbiamo trovare un compromesso, una soluzione che sia il meglio per il basket europeo, i club e le federazioni. Credo che ci siano le persone per fare in modo che accada.

Su Djordjevic e Virtus.

Sale è una persona carismatica, dovunque vada porta qualcosa di nuovo, qualcosa di positivo. Era così da giocatore, lo è oggi da coach. Quando qualcuno menziona Bologna, mi vengono in mente sempre emozioni positive…quante volte ho giocato in quella città contro grandi giocatori e club. Gli auguro dal profondo del mio cuore di competere al massimo in Europa, è importante per la città ma per tutta Italia e l’Europa anche. Djordjevic e la squadra possono farlo. Gli auguro di avere grande successo con la Virtus ma in primis con la Nazionale serba.

Su Nikola Jokic.

Quello che sta facendo è incredibile. Nessuno può trovare le parole per il modo in cui gioca. Gli direi, come vecchio collega, che gli dobbiamo tantissimo per quello che sta facendo. Questo è il modo migliore per promuovere se stesso, la sua famiglia, il basket, e al di sopra di tutto questo, la sua nazione. Questa dovrebbe essere la missione di noi tutti.

Aiuterebbe se venisse a giocare per la nazionale alla World Cup…

Io credo che ci sarà.

Fonte: Zurnal.

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