Tomas Woldetensae: La Nazionale azzurra è un sogno, spero mi chiamino

21enne Tomas Woldetensae , esterno di Virginia: La Nba ovviamente sarebbe il massimo, un sogno, ma sarebbe bello anche tornare in Italia

Il 21enne Tomas Woldetensae , esterno di Virginia , protagonista su Tuttosport nella lunga intervista concessa a Piero Guerrini:

SULLA CHIAMATA DI VIRGINIA

«Molto sorpreso, anche se altre università mi stavano cercando. Partendo da nulla, ero riuscito a farmi notare. Ho dovuto cambiare l’atteggiamento mentale, come affrontare le partite. Ero consapevole di poter giocare a questo livello, ma sicuro non fino a questo punto».

SULLA DECISIONE DI RESTARE NEGLI USA

«La situazione è terribile anche qui, ma ho più opportunità e spazi, in Italia avrei incontrato più difficoltà anche solo a fare esercizi Poi temevo che con l’epidemia ancora dilagante, magari non potessi rientrare negli States e devo laurearmi. Attualmente ho un mio spazio in casa, mi sento un po’ prigioniero come ogni ragazzo».

SUL FUTURO

«Vorrei vivere la March Madness, io per fortuna ho ancora un anno, molti ragazzi non potranno, è sfumata per loro con l’epidemia. Anche per me è stato come un pugno in faccia, ma è soltanto un’altra sfida e io vivo affronto sfide ogni giorno. Poi vorrei diventare professionista. La Nba ovviamente sarebbe il massimo, un sogno, ma sarebbe bello anche tornare in Italia».

SULLA NAZIONALE

«Mi piacerebbe eccome, un sogno. Spero che una volta mi chiamino»

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