Tomas Van den Spiegel: “Con la crescita della BCL, abbiamo trovato la giusta formula”

Tomas Van den Spiegel: “Con la crescita della BCL, abbiamo trovato la giusta formula”

Le parole del presidente della ULEB durante le Final Four di BCL

17.000 tifosi per le Final Four in Belgio, dev’essere qualcosa di molto speciale per te!
“Come cittadino belga, sono molto contento di quello che ho visto qui in questo weekend. Quando ho saputo che Anversa si era qualificata per le F4 e che erano pronti per ospitare l’evento, devo essere sincero, avevo i miei dubbi. Conoscevo l’arena e sapevo che sarebbe stato un grande evento, e quindi una enorme scommessa. Il basket è molto popolare qui ma non è uno dei sport maggiori. Quindi sono molto orgoglioso di quello che la BCL, la città di Anversa e il club hanno ottenuto. Questo è davvero un evento di altissimo spessore.
BCL sta lavorando passo passo con le leghe nazionali europeee, la maggioranza delle quali detiene quote di partecipazione nella stessa. Questa collaborazione è un fondamentale elemento di successo?
Le leghe nazionali sono la base di tutto nel basket europeo. Con la crescita della BCL, credo che abbiamo trovato una buona soluzione, la giusta formula. Noi come ULEB, siamo ancora shareholder in ECA. Ma andando oltre al rapporto istituzionale, abbiamo bisogno di un dialogo. Le leghe nazionali e ULEB sono sempre pronte a trovare un modello che lavora per tutti, sia per le stesse leghe che per le squadre nazionali che per le competizioni europee per club. Vogliamo essere al centro di queste negoziazioni. Siamo qui per aiutare a trovare soluzioni per tutti, soprattutto per i problemi di calendario che sono cruciali al momento.
Recentemente ULEB ha pubblicato un comunicato stampa sul nuovo calendario di EuroLeague. ULEB ha sottolineato la mancanza di coordinamento e i problemi che sorgono per la stagione di EuroLeague più lunga. Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto a farlo?
Abbiamo bisogno di dialogo. Non aiuta nessuno il fatto che qualcuno pensi soltanto al proprio modello. Dobbiamo considerare tutte le componenti del basket europeo, giocatori, club. Dobbiamo parlare con mente aperta, tutti vogliono trovare soluzioni. Ma non si può pensare solo ai propri interessi. L’EuroLeague non ci ha consultato sul nuovo calendario. Non devono farlo, ma dal momento in cui le leghe nazionali forniscono loro i club che partecipano alla competizione, dovrebbe essere logico parlarci.

Molti presidenti di leghe nazionali, come Alain Bèral in Francia, si preoccupano del fatto che EuroLeague voglia giocare le proprie partite nel weekend. Qual è la posizione di ULEB su questo argomento?
Abbiamo messo questo problema sul tavolo già in parecchie occasioni con EuroLeague. Il weekend è il momento in cui da sempre giocano le leghe nazionali, ed ECA ha garantito a noi che resterà così in futuro.

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