Tobias Harris: “La privazione del sonno è un problema in NBA, come le commozioni cerebrali in NFL”

Tobias Harris: “La privazione del sonno è un problema in NBA, come le commozioni cerebrali in NFL”

Diversi giocatori e general manager evidenziano il problema della mancanza del sonno a causa delle lunghe e frequenti trasferte

Baxter Holmes di ESPN ha scritto un articolo per parlare della questione relativa alla fatica e alla privazione del sonno per i giocatori della NBA.

In una lega dove si giocano 82 partite in sei mesi, le squadre raggiungono un totale di 50.000 miglia di volo in aereo per tutte le trasferte affrontate in una stagione. Ciò rende piuttosto complicato per i giocatori recuperare fisicamente e prendersi un numero adatto di ore di sonno.

“Credo che tra qualche anno la privazione del sonno sarà un problema di cui si discuterà molto,” ha detto Tobias Harris dei Philadelphia 76ers. “Come la NFL con le commozioni cerebrali.”

“Non dormire a sufficienza rovina il tuo recupero fisico, influisce su come giochi, la tua mentalità, come ti muovi in campo. Riposare è fondamentale,” ha detto CJ McCollum dei Portland Trail Blazers.

“Il riposo sull’aereo non è un riposo ottimale,” ha detto Andre Iguodala.

Oltre ai giocatori, diversi general manager anonimi hanno descritto al giornalista di ESPN come questa situazione sia un serio problema per la NBA.

Fonte: ESPN.

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