Tim Hardaway: Non sono nella Hall of Fame perché 10 anni fa dissi ‘Odio i gay’

Tim Hardaway: Non sono nella Hall of Fame perché 10 anni fa dissi ‘Odio i gay’

In una lunga intervista a Hoopshype, Hardaway spiega come mai non è ancora un Hall of Fame. Dieci anni fa disse: "Non mi piacciono i gay e non mi piace averne accanto. Sono omofobico. Non dovrebbero essercene in America e nel mondo"

Tim Hardaway ha giocato 13 anni in NBA ed è stato cinque volte All-Star. Ha chiuso la sua carriera a 17.7 punti e 8.2 assist di media ma ancora non è entrato nella Hall of Fame.
E Hardaway sa il perché: a causa del suo sfogo di una decina di anni fa in cui disse di odiare i gay.


“Lo sapete. Odio i gay” disse Hardaway nel 2007 a Dan Le Batard. “Non mi piacciono i gay e non mi piace averne accanto. Sono omofobico. Non dovrebbero essercene in America e nel mondo” aggiunse Hardaway. “Se avessi un compagno gay in squadra (John Amaechi ha da poco rivelato di essere omosessuale)? Prima di tutto non lo vorrei nella mia squadra. E, se proprio fosse nella mia squadra, mi terrei lontano da lui perché non penso che questa sia la cosa giusta. E non ritengo debba essere nel mio stesso spogliatoio. Potrei essere io ad uscirne” concluse l’ex giocatore che fu escluso dal weekend dell’All-Star Game.

Hardaway poi chiese scusa. Ha lavorato con i gruppi LGTQ per aumentare la sua consapevolezza ed ha fatto una petizione per legalizzare i matrimoni in Florida tra persone dello stesso sesso.


“La ragione per cui non sono nella Hall of Fame è per quello che ho detto nel 2007 sui gay” ha detto Hardaway a Hoopshype. “E’ quello il motivo. E lo capisco. Ho fatto male a tante persone e mi è uscita in maniera sbagliata. E’ stato davvero brutto quello che ho detto. Ma da allora sono cambiato. I miei genitori me lo hanno sempre detto ‘Se fai qualcosa di sbagliato, guardati negli occhi. Non fuggire da quello che hai fatto o non avere paura. Ma cerca poi di fare la cosa giusta e fai capire alle persone che hai commesso un errore’. E questo è quello he ho fatto. Sto cercando di fare quello che è giusto, supportando le persone gay e transgender. Voglio che le persone capiscano quello che i gay vivono e che vengano capiti. Non dovrebbero essere visti come ‘diversi’. Non dovrebbero essere chiamati in maniera denigratoria e guardati male. Sono persone. E dovrebbero vivere la loro vita come noi viviamo la nostra. Liberi e con la libertà di essere felici. Parlo spesso con le persone dei gruppi LGBTQ e gli dico ‘Dovreste poter avere gli stessi diritti che abbiano noi e fare le stesse cose che facciamo noi. Non dovreste essere emarginati” ha detto Hardaway. “Entrare nella Hall of Fame per me significherebbe tantissimo. Ma non posso fare nulla. Ma capisco i problemi che ho creato dicendo certe cose. Capisco perché non sono un Hall of Fame e quello che posso fare è vivere la mia vita. Anche i miei genitori mi hanno sempre detto ‘Non puoi controllare quello che non puoi controllare’”.

Fonte: ESPN.

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