Stella Azzurra, ufficiale la firma di Aleksandar Marcius

Ufficiale la firma del centro croato, lo scorso anno a Caceres.

La Stella Azzurra Basketball Academy è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo fino a fine stagione 2020/2021 con Aleksandar Marcius, nato a Nedelisce (Craozia) il 25 maggio 1990, 2.08 di statura, centro, nell’ultima stagione a Caceres, dalla Lige LEB Oro, secondo campionato spagnolo.


"Sono molto carico per questa nuova avventura. – dice Sandi – Molto felice di poter ritornare a giocare in Italia in un posto come la Stella Azzurra Roma. Non vedo l’ora di fare il mio esordio in campo. Sono certo che riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo: salvarci!”.


Il centro sarà disponibile dalla partita di oggi, mercoledì 27 gennaio, contro la Pallacanestro Forlì.


LA CARRIERA:


Marcius ha iniziato a giocare a basket solamente a 15 anni, scegliendo presto di apprendere la pallacanestro negli Stati Uniti. Trova infatti nello stato dell’Indiana (diventato celebre per tutti gli appassionati di basket, tra cui un giovane Sandi, grazie al film "Hoosiers – Colpo Vincente") una borsa di studio per la Lumiere Academy di LaPorte, proprio nell’Indiana, liceo di preparazione al college tra i 25 piú considerati d’America. Marcius, a La Porte, viene allenato da Delray Brooks, Mr Basketball nell’Indiana nel 1984, ex assistente di Rick Pitino a Kentucky, figura che gli consente di essere reclutato dal programma dell’Università di Purdue. Sotto coach Matt Painter, Marcius rimarrà 4 anni, sempre in crescita, diventando uno dei beniamini del pubblico per il costante impegno e lo spiccato agonismo. Si trasferisce poi, nel 2013, all’Università di De Paul, per una stagione da oltre 18’ di media in cui mette assieme 4.8 punti e 4.6 rimbalzi.


Dopo il college, per Marcius si aprono le porte del professionismo in Europa, iniziando dalla natìa Croazia. Firma infatti un contratto con Sibenik, in A1 croata, registrando 9.7 punti e 6.4 rimbalzi di media. Nella stagione successiva scopre la Spagna, in Leb Plata, diventando presto uno dei migliori lunghi del campionato (14.9 punti, 9.3 rimbalzi) e continuando una crescita che l’ha portato, nell’ultima stagione, ad imporsi con numeri simili anche ad un livello piú alto. Con Caceres non raggiunge i playoff per la promozione in ACB, ma viene nominato tre volte giocatore della settimana, va in doppia cifra in 29 partite su 34 (4 volte oltre i 20 punti, con un high di 29) e cattura 17 volte almeno 8 rimbalzi.


Il suo primo assaggio dell’Italia avviene nella stagione 2017/2018 con la maglia della Junior Casale: 9.29 punti, 6.5 rimbalzi e 0.7 assists di media. Arriva poi la chiamata del Siviglia l’anno successivo e il ritorno a Caceres nel 2020.


Vai al sito

Potrebbero interessarti

Video