Spagna, parlano Scariolo e Garbajosa

Marc Gasol sarà il leader del team spagnolo

Dichiarazioni di Sergio Scariolo e Jorge Garbajosa, rispettivamente coach della nazionale e presidente della federazione spagnola, dopo le convocazioni per il mondiale.

Scariolo: “Voglio iniziare congratulandomi con la nazionale femminile per la loro incredibile vittoria, è un privilegio per noi averle in famiglia.

Il miglior roster che potessimo avere è qui, in base alle disponibilità dei giocatori. La strada nelle finestre ci ha permesso di crescere ed arrivare ad un nuovo livello, è molto gratificante vedere un grande numero di giocatori che hanno giocato le qualificazioni nella lista per la Cina (8 su 16). Sono qui perché se lo meritano, non perchè abbiamo promesso loro un posto se avessero giocato nelle finestre.
Non vediamo l’ora di giocare e di iniziare a lavorare nel raduno-

Pau avrebbe ucciso qualcuno pur di essere nella lista ma non ce la fa per il suo infortunio: la sua dedizione alla maglia è speciale, fantastica.

Ci sono 12 posti disponibili per la Cina, ci sono molte decisioni da prendere, la nostra esperienza ci dice che gli infortuni capitano quindi meglio essere prudenti.
Siamo mento esperti e talentassi di un tempo quindi dobbiamo essere più affamati e vogliosi di competere al massimo livello. Dobbiamo mettere in campo qualcosa in più e forzare palle perse. Sarà una bella sfida.

Marc sarà il leader, è pronto e lo vuole essere, credo di conoscerlo abbastanza per metterlo nella migliore posizione per guidare questa squadra. Questo non significa che assorbirà tutto il gioco, perchè abbiamo Rubio, Llull, Rudy… non solo Marc deve sentire il peso di essere il nostro salvatore. Marc vuole generare e creare per la squadra, non vuole essere l’unica stella che brilla per i punti che segna”.

Garbajosa: “Iniziamo la preparazione con rinnovata speranza dopo il successo delle ragazze all’Europeo femminile-

Abbiamo avuto un percorso tortuoso ma di successo nelle finestre, che ci ha permesso di allargare la base dei giocatori pronti per noi. Siamo stati in grado di mettere insieme un mix di giocatori e siamo pronti a lavorare insieme per quella che sarà una World Cup molto intensa con tanti rivali, cambi di città… il nostro obiettivo è quello di qualificarci per il preolimpico e poi puntare al massimo che possiamo.

L’assenza di Mirotic non deve essere una distrazione, dobbiamo concentrarci su quelli che sono qui e che vogliono essere qui. Coloro che non sono qui hanno i loro motivi specifici e li accettiamo. Il 90% dei giocatori hanno dato il commitment alla squadra.
Abbiamo un’ottima lista di convocati: Pau e Marc Gasol sono davvero stati magnifici durante questo processo. È da marzo che Marc ci ha assicurato in ogni momento che non sarebbe mancato”.

Commenta