Simone Pianigiani: Il Fenerbahce ti frantuma. Dovremo resistere dando valore a ogni possesso

Simone Pianigiani: Il Fenerbahce ti frantuma. Dovremo resistere dando valore a ogni possesso

L’Olimpia è partita questo pomeriggio per Istanbul dove giovedì alle 19.30 italiane affronta la capolista Fenerbahce

L’Olimpia è partita questo pomeriggio per Istanbul dove giovedì alle 19.30 italiane affronta la capolista Fenerbahce. “Il Fenerbahce è la capolista solitaria di questa EuroLeague, ha perso solo una volta a inizio stagione con l’Efes in una gara condotta anche largamente quindi è stata più che altro  un episodio – dice Coach Simone Pianigiani – Da anni è abituata a difendere il fattore campo in modo spietato. La prima difficoltà per noi è rappresentata dalla loro fisicità che tende a frantumarti possesso dopo possesso non solo in difesa ma anche in attacco cercando mismatch da sfruttare spalla a canestro non solo con i lunghi ma anche con esterni come Guduric e Kalinic. Di recente ha schierato anche quintetti enormi con Kalinic da 2  Melli da 3”. Ma nei fatti è una squadra che in questo momento non mostra debolezze. “Il loro pick and roll con Sloukas e Bobby Dixon è usato sia perché possano segnare loro stessi che per creare opportunità per i lunghi o per i tiratori che sono letali, a cominciare da Gigi Datome. Ad Atene il loro tiro da tre è stato determinante”, aggiunge Pianigiani. Il Coach dell’Olimpia è realista: “Nessuno scommetterebbe un euro sulla nostra vittoria, in un’altra gara da giocare senza Nemanja Nedovic”. Quindi cosa si può fare a Istanbul? “Dare valore ad ogni possesso e provare davvero a resistere un possesso alla volta – spiega Pianigiani – Ci aspetta un calendario difficile, pensando anche alla fisicità del Bayern, il nostro avversario successivo, ma da questo periodo di difficoltà e di tanti impegni dovremo uscire come una squadra migliore di prima, più compatta, più solida, più completa, più efficace in vista della seconda metà di stagione. L’obiettivo è questo. Anche se oggi dobbiamo giocare una pallacanestro diversa da quella immaginata, a Istanbul dovremo rimanere fluidi, tenere i ritmi che ci sono più congeniali senza farci stritolare dalla loro taglia, i loro show sistematici, la loro aggressività, sapendo che ogni secondo la loro difesa diventa più forte. Vorrei mantenere una nostra identità e farlo per più tempo possibile perché questo ci renderà migliori e pagherà anche molto presto. Se poi riuscissimo a rimanere aggrappati fino in fondo, anche se questo dipenderà anche dalla giornata dei nostri avversari, dovremo farci trovare pronti a cogliere l’occasione, e questo vale sempre”.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano.

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