La Fortitudo supera Ferrara e torna in serie A dopo 10 anni

La Fortitudo supera Ferrara e torna in serie A dopo 10 anni

La Fortitudo Bologna supera Ferrara 91-79 e torna in serie A dopo 10 anni. Hasbrouck protagonista con 28 punti e 6 triple

C’è voluto un intero decennio, passato fra sparizioni, rinascite e lente risalite, per rivedere la Effe lassù, oltre il buio delle “minors” e dell’anticamera della serie A. Era un lontano Maggio di dieci anni fa appunto, in quella maledetta sera di Teramo, nella quale una Fortitudo fatta da pezzi pregiati, inspiegabilmente abbandonava la massima serie. Certo, le vicende extra sportive di quell’annata contribuirono parecchio, ma sul campo arrivarono appunto disastri. Disastri non pervenuti invece in questa stagione, fin troppo perfetta per essere vera da queste parti, fatta di tanti sorrisi e pochi dispiaceri. Al ventiquattresimo centro stagionale si scatena dunque la festa, gonfiata da un attesa settimanale a tratti interminabile, contro un’avversaria priva di una delle sue punte, e ad un passo da una salvezza che acchiapperà certamente su altri campi. Insomma la premesse per banchettare c’erano tutte.

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Timorosa per metà contesa, con braccino corto più per questione di testa che mira reale (2/13 dall’arco con primo boom di Hasbrouck al minuto 17), la Effe va allora a riempire l’area per cesti comodo, ma scivola sul 19-29 in apertura di secondo quarto, per poi rincorrere ed acchiappare gli avversari proprio sul gong dell’intervallo. La Bondi, con Molinaro già a 4 falli personali, ha molto da Shawn, e moltissimo da Fantoni, in doppia doppia (11+10). Poi aggiustata la mira, e scaraventati 24 punti in 5 minuti di terzo quarto, con 5 triple (7su10 totali nel quarto), Bologna viaggia verso il traguardo (62-44) tanto anelato. C’è ancora una vita però: Ferrara fa prima -12, poi -7 con due missili in apertura di ultimo quarto. Va rivinta allora, e per farlo si va da Hasbrouck: una rubata, altre due triple (e sono 6 su 10 per lui) e si sgasa sul 82-65 a 5′ dalla fine. Ora è davvero festa. La vittoria numero 24 in stagione serve per avere dalla proprio parte pure la matematica.

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