Venezia non deve nemmeno mettere le marce alte per battere Cantù, finisce 71-93

Venezia non deve nemmeno mettere le marce alte per battere Cantù, finisce 71-93

A Desio vince con facilità Venezia guidata dal trio Bramos-Daye-Watt, pessima prestazione per Cantù in cui spiccano i 25 di Gaines

DESIO- L’Acqua S.Bernardo Cantù è alla ricerca di una vittoria che non arriva da quasi due mesi (28 Ottobre contro Reggio Emilia). I padroni di casa dovranno superare la seconda forza del nostro campionato, l’Umana Reyer Venezia.  Gli oro-granata hanno perso solo due partite dall’inizio della competizione ma lo hanno fatto contro le due lombarde che hanno incontrato: Milano e Varese.

Non saranno della partita Salvatore Parrillo e Gasper Vidmar.

Palla a due ore 20:45.

Quintetti
Acqua S.Bernardo Cantù:
Gaines, Blakes, La Torre, Udanoh, Jefferson.
Umana Reyer Venezia:
Haynes, Stone, Bramos, Daye, Biligha.

I QUARTO: Acqua S.Bernardo Cantù 20–29 Umana Reyer Venezia

Venezia si schiera subito a zona ma Blakes e Gaines trovano con continuità la via del canestro; dall’altra parte due triple di Stone permettono agli ospiti il vantaggio nel punteggio. Cantù è insufficiente in difesa ma le troppe disattenzioni degli ospiti non permettono loro la fuga. Giuri e Cerella realizzano dalla lunga distanza e Venezia vola sul +11, accorcia le distanze Mitchell dopo un isolamento.

II QUARTO: Acqua S.Bernardo Cantù 36–47 Umana Reyer Venezia

Gaines cerca di dare energia ai canturini ma per lui si alza la paletta con il numero “3” ad inizio frazione. Watt, partito dalla panchina, domina sotto i due tabelloni e porta Venezia al massimo vantaggio sul +14. Pashutin non può fare a meno di Gaines e lo butta nella mischia a metà periodo: il rischio viene premiato ma il rebus Watt rimane irrisolto per la difesa canturina. Le squadre vanno negli spogliatoi dopo la schiacciata di Udanoh che regala uno dei pochi sorrisi al troppo confuso attacco canturino.

III QUARTO: Acqua S.Bernardo Cantù 53–70 Umana Reyer Venezia

 

Il pubblico inizia a rumoreggiare perché Venezia sta passeggiando su di un inerme Cantù, è 38-52. Jefferson rientra dopo un lungo riposo e la musica sembra cambiare coi padroni di casa che prendono coraggio. Austin Daye sale in cattedra e mette in mostra tutto il suo talento offensivo realizzando tre triple consecutive che rispediscono Cantù sul -19. Il copione rimane lo stesso per il resto del terzo quarto con gli oro-granata che tengono i padroni di casa a debita distanza.

IV QUARTO: Acqua S.Bernardo Cantù 71–93 Umana Reyer Venezia

Jefferson è l’unico dei canturini a segnare nei primi minuti di ultima frazione mentre per Venezia si iscrive a referto anche Washington. Gli ospiti si divertono e Stone inventa per la tripla di un magistrale Bramos. Nel finale massimo vantaggio Reyer sul +25 grazie alle due triple di Giuri. Gli ultimi canestri di un finale privo di emozioni sono di Gaines e Mazzola.

 

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