Cantù surclassa una Vanoli mai in partita: 79-96

Cantù surclassa una Vanoli mai in partita: 79-96

Partita senza storia già dai primi minuti, in cui la maggior taglia fisica della formazione ospite ha dominato la squadra di casa

 

Vanoli Cremona – Red October Cantù: 79-96

Partita senza storia al PalaRadi, nella quale Cantù surclassa la Vanoli già dai primissimi minuti, imponendo la maggior taglia fisica, che ha indotto maggior efficacia difensiva, quindi migliore fluidità di manovra per un’efficacia offensiva devastante per la Vanoli, la quale, per converso, ha dovuto attendere 27 minuti per vedere entrare il primo tiro da tre punti, faticando maledettamente in ogni situazione di attacco a recapitare la palla nel canestro.

Citazione di merito per Gaines e Jefferson, risultati incontenibili per la difesa di casa.

Romeo Sacchetti schiera Ruzzier, Demps, Crawford, Aldridge e Mathiang

Evgeny Pashutin replica con Gaines, Parrillo, Mitchell, Jefferson e Udanoh

Arbitri: Biggi, Grigioni e Nicolini

Parte forte Cantù, che si porta sul 2-9 già al 3’di gioco.

Rimargina l’emorragia, la Vanoli: 7-9 al 5’. Terzo fallo di Mitchell.

Nuovo strappo Cantù propiziato da tre triple di un’incontenibile Gaines: 12-24 al 7’. Secondo fallo di Crawford, e coach Sacchetti ferma la partita e cambia squadra affidandola a Diener.

Saunders, Ricci e Gazzotti profondono maggiore intensità, ma Cantù conferma la propria supremazia in campo. 21-30 al 10’.

Gaines, in panchina per avere commesso il secondo fallo, già autore di 13 punti.

2° QUARTO

Prosegue la reazione Vanoli anche in avvio di secondo periodo: 25-31 al 12’.

Pronta, tuttavia, è la conferma della formazione ospite, al comando della partita, costringendo Sacchetti ad un nuovo time-out. E’il 16’.

La Vanoli, però, continua a non fare canestro: 0/10 da tre.

La tripla di Tavernari al 17’firma il massimo vantaggio: 25-41 al 17’.

Al 19’, Demps firma dall’angolo la prima tripla dei padroni di casa: sarebbe una notizia, se il tallone del giocatore non fosse finito fuori dal campo.

Sul ribaltamento, le triple di Gaine e Tavernari per il 27-51.

Crawford fissa il parziale dell’intervallo: 29-51, al termine di un secondo quarto in cui Cantù rifila alla Vanoli un micidiale parziale di 2-20 tra il 13’ed il 19’.

Buona presenza a rimbalzo per la Vanoli, che va alla conclusione in 40 occasioni contro le 35 degli ospiti. Ma 12 canestri su 40 tentativi sono troppo pochi per riuscire a contrastare l’efficacia delle scorribande in transizione dei ragazzi di Pashutin, che chiudono la prima parte di gara con il 57% di realizzazione contro il 30% degli avversari.

3° QUARTO

La Vanoli che si ripresenta in campo subisce ancor di più, se possibile, la squadra ospite: 3 palle perse in 3 minuti, 35-61, e coach Sacchetti ferma nuovamente la partita.

Al 26’infortunio a Mitchell, che lascia il campo sollevato a braccia da due compagni di squadra.

Al 27’, la prima tripla della partita per la Vanoli, messa a segno da Diener: 42-65.

Al 28’, rientra in campo Mitchell; per lui, nulla di grave.

La Vanoli, in alcuni frangenti, prova ad elevare l’intensità difensiva, ma Jefferson, in area, fa ciò che si propone. 48-74 al 30’.

4° QUARTO

Accademia in attesa della sirena finale, mentre il pubblico di casa, dal 35’inizia sfollare.

Finisce 79-96.

 

 

 

 

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