Paladozza ancora imbattutto. La Pompea supera 82-71 Pistoia

Paladozza ancora imbattutto. La Pompea supera 82-71 Pistoia

Determinante il debutto di Sims (18 punti). Per l'Oriora, ancora a secco di vittorie, sesto ko in fila

Continua a cavalcare sui legni del Paladozza la Fortitudo, rendendo il “Madison” ancora imbattuto. Dopo Venezia e Treviso, è la volta di Pistoia, costretta ad arrendersi solo nel finale dopo aver tenuto testa per tre quarti gara. I complimenti non servono a coach Carrea, bisognoso urgentemente di punti, dopo il sesto ko (su sei). La Pompea ne vince quindi un’altra di quelle che vanno vinte, allontana gli spettri delle terribili versioni da trasferta, e si gode il rientro già determinante di Sims. Il resto lo fanno i punti di Robertson, e l’accelerazione decisiva dell’ultimo quarto, con la mira dall’arco ritrovata (5 triple in 10′ quando per 30′ se ne sono infilate altrettante).

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C’è chi entra e chi esce, col debutto di Sims, pure in quintetto, ed il forfait ufficiale di Leunen. Le prime mosse sono ospiti, con Brandt a fare 4-9 esterno e Johnson 7-11. La risposta Effe è immediata: 9-0, non frenato nemmeno dal minuto di coach Carrea, suggellato dalla tripla di Aradori (16-11). I missili di Robertson (già 8 al primo stop) alimentano un parziale che dice 15-6 per Bologna, e che portano la Pompea al massimo disavanzo alla prima sirena. Due rubate di Stipcevic fanno 24-17 casalingo, prima di vedere i primi cesti di Petteway (saranno 8 nel quarto). L’Oriora riaggancia gli avversari (26-26 Brandt), per poi mettere la freccia più in là (31-33 Petteway appunto). Servono due time out a coach Martino per rinfrescare le idee dei suoi, e a far spalla a Robertson offensivamente, è Sims con 6 punti nel finale di quarto, e match, alla pausa lunga, in totale equilibrio.

Altro mezzo “tempino” e si viaggia ancora a braccetto (48-48) con Sims e Robertson a scrivere 16 personali a testa, e Petteway-Brandt a raggiungere la doppia cifra. Al match s’iscrive pure Mancinelli ( 5 in fila) a mettere due possessi (55-51), ma il nervosismo di Cinciarini (fallo tecnico) rimette i toscani sempre lì (55-54) con Petteway e “ciccare” il possibile sorpasso alla terza sirena. Pistoia prova la fuga (55-59 sempre Petteway), ricucita dal 3+1 di Stipcevic. Il parziale per Bologna dice 12-2, con la Pompea a scollinare i due possessi di vantaggio (67-61) a 5 dalla fine. Stehpens, imbecato da Aradori schiaccia il 69-61. Stipcevic fa pure 76-65 a meno di 3′ dal gong, e altro missile di Aradori (il quinto di squadra in 10′) mette di fatto la parola fine.

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