Trento, la crisi non si ferma: Avellino domina e vince 110-72

Trento, la crisi non si ferma: Avellino domina e vince 110-72

Tutto facile per la Sidigas che passeggia contro una Dolomiti Energia irriconoscibile

Avellino passeggia al Del Mauro contro una Trento sempre più in crisi e si impone 110-72. Tutto facile per la Sidigas, scappata sul +17 già dopo 7′. Nel secondo quarto è poi arrivato l’unico sussulto della serata da parte della Dolomiti Energia, tornata fino al -10 (48-38) prima di naufragare nei secondi due quarti fino al 110-72 finale. 72 punti in tre per Green (30), Cole (22) e Ndiaye (20) che regalano il terzo successo in campionato agli irpini, costretti a fare a meno di Costello dal secondo quarto in poi per un infortunio alla caviglia. Per Trento arriva la quinta sconfitta in cinque uscite in campionato dopo una prestazione davvero pessima.

Cronaca. Parte forte Avellino che al 5′ tocca il +7 (12-5) grazie a cinque punti di Green e una tripla di Cole. Buscaglia ferma tutto con un time-out, ma i suoi tirano male dal campo e la Sidigas fa malissimo in transizione. Uno strepitoso Green (17 punti nel primo quarto) al 7′ mette all’angolo la tripla del +17 (24-7) e soltanto undici punti di fila del duo Flaccadori-Gomes consente alla Dolomiti Energia di non sprofondare e chiudere il primo quarto sul 32-18. In apertura di secondo quarto i padroni di casa devono rinunciare a Costello, infortunatosi in seguito ad una brutta caduta. Trento continua a faticare in attacco e in difesa viene trafitta a piacimento dalla Sidigas che a 7’30” dal termine del secondo periodo tocca quota 40 punti segnati sul +19 (40-21). Buscaglia si affida ad un altro time-out ed è Marble questa volta a rispondere presente con sei punti di fila (40-27 al 24′). Questa volta a chiamare il minuto di sospensione è Vucinic, che si affida al quintetto basso (Green da pivot, Nichols da quattro) e Green ne approfitta per un gioco da quattro punti. Trento però trova più spazio nel pitturato e con Hogue e Forray riesce a tornare sul -10 (48-38).  La Dolomiti Energia mette in mostra una faccia diversa nel finale, ma Green si risveglia e propizia il 58-44 al termine dei primi 20′.

Al rientro dall’intervallo lungo non cambia l’inerzia del match. Avellino tocca il massimo vantaggio sul +20 (64-44) al 23′. La Dolomiti Energia è troppo brutta per essere vera e la Sidigas controlla la partita senza fatica. Il divario aumenta sotto i colpi di Nichols e Cole fino all’impietoso 86-54 al termine del terzo quarto. Negli ultimi dieci minuti c’è spazio soltanto per il garbage time, con la Sidigas che tocca il +40 (107-67) prima di chiudere la contesa sul 110-72.

 

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