Sempre più a rischio la trasferta della Virtus Bologna in casa del Darussafaka

Sempre più a rischio la trasferta della Virtus Bologna in casa del Darussafaka

I passeggeri in arrivo in Turchia che abbiano viaggiato negli ultimi 14 giorni in Cina, Iran, Irak, Italia e Corea del Sud potranno essere respinti alla frontiera

Sempre più a rischio la trasferta della Virtus Bologna in casa del Darussafaka dopo la sospensione dei voli con l’Italia.

 

Questo quanto riporta il sito Viaggiaresicuri.

 

“Covid-19 (nuovo coronavirus). Misure di contenimento. Aggiornamento: Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19 (nuovo coronavirus) nel Paese, in ragione dei casi registrati in Iran, in Italia e in Corea del Sud, le autorità locali hanno disposto fino a nuovo ordine la sospensione del traffico aereo con questi Paesi. In particolare, a partire dalle ore 24:00 del 29 febbraio 2020, le autorità turche hanno sospeso le autorizzazioni a tutti vettori di provenienti dall’Italia per nuovi voli destinati al trasporto passeggeri. Sarà invece possibile, dalla stessa data, che gli aerei passeggeri provenienti dall’Italia raggiungano la Turchia vuoti, per caricare i passeggeri di qualsiasi nazionalità destinati ad uscire dal Paese. Anche le compagnie aeree turche potranno partire dalla Turchia e raggiungere l’Italia ma, nella tratta di ritorno in Turchia, potranno caricare a bordo esclusivamente cittadini turchi, ai quali, all’arrivo in Turchia, potrà essere applicata la misura della quarantena. Le compagnie aeree turche o straniere che organizzeranno voli dall’estero verso la Turchia non dovranno accettare sui propri voli passeggeri che abbiano viaggiato negli ultimi 14 giorni in Cina, Iran, Irak, Italia e Corea del Sud. I passeggeri in arrivo in Turchia che abbiano viaggiato negli ultimi 14 giorni in Cina, Iran, Irak, Italia e Corea del Sud potranno essere respinti alla frontiera. Le autorità locali hanno inoltre rafforzato i controlli sanitari aeroportuali. In particolare, sono stati attivati ad Istanbul i termoscanner per la misura della temperatura corporea. Nel caso in cui vengano rilevati sintomi compatibili con il COVID-19, le autorità sanitarie locali possono disporre l’applicazione di ulteriori misure sanitarie di tutela. Per maggiori informazioni sul nuovo coronavirus, consultare il Focus Coronavirus di questo sito.”

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