Scontro tra titani alla Segafredo Arena: una pazzesca Virtus Bologna batte Milano 83-70

Scontro tra titani alla Segafredo Arena: una pazzesca Virtus Bologna batte Milano 83-70

Virtus Bologna da 10 e lode, battuta 83-70 l'Olimpia

Sfida di altissimo livello quella andata in scena alla Segafredo Arena tra la Virtus Bologna e l’Olimpia Milano, vinta dalle Vu Nere 83-70 che ha chiuso in vantaggio tutti i quarti di gioco. Sugli scudi per i padroni di casa Hunter, Teodosic e Markovic mentre all’Olimpia non sono bastati Micov e Rodriguez.

Palla a due vinta dalla partita e il match lo sblocca subito Milos Teodosic da tre punti. Milano prova a fare la voce grossa sotto le plance con Tarczewski e Gudaitis che impattano l’incontro sul 3-3. Bologna prova ad allungare con un 5-0 firmato Weems-Gamble, ma l’Olimpia risponde facendo affidamento su Scola. La Segafredo, nonostante qualche centimetro in meno rispetto ai lunghi di Milano, riesce a trovare qualche canestro facile da sotto andando sul 17-10. Il Chacho però sale in cattedra, già bollente, e con due triple consecutive riporta i biancorossi a -2 (18-16) a 3′ dalla prima sirena. Il primo quarto si conclude con l’appoggio di Gaines che scrive 24-20.

Nella seconda frazione apre le danze Vince Hunter schiacciando sotto la curva bianconera. Inizio un po’ a rilento, l’Olimpia trova i suoi primi due punti a cronometro fermo con Micov dopo 2’ e 50”. Baldi Rossi, che ha approcciato benissimo la partita, realizza con i piedi oltre l’arco. L’Olimpia si appoggia a Micov, unico in grado di rendersi pericoloso in attacco in questo momento, che segna dalla lunga distanza il 31-27. L’Armani torna a contatto e sorpassa anche i padroni di casa 31-34 in seguito alla tripla di Cinciarini e l’appoggio di Gudaitis. In transizione Gamble realizza il -1 per la squadra di coach Djordjevic. Biligha, a 3’ dal termine del primo tempo, appoggia al vetro il 37-38. La Virtus però è in partita e gioca alla grande gli ultimi istanti della seconda frazione. Hunter schiaccia il 46-40, termina il primo tempo. 

Si torna sul parquet e Micov segna subito dai 6.75 metri. Gambel appoggia, poi Ricci intercetta un passaggio e scappa in contropiede piazzando il 50-43 dopo tre giri di orologio dall’invio del terzo quarto. Micov fa due su due dalla lunetta, Markovic gli risponde con una tripla dalla punta e scrivendo massimo vantaggio sul +10 per le Vu Nere (55-45). La Virtus riesce a mantenere il vantaggio per diversi minuti, rispondendo ai canestri della squadra di coach Messina. Gli ospiti possono ricucire lo svantaggio con qualche tiro a cronometro fermo, ma gli uomini in maglia Armani sbagliano molto a cronometro fermo. Si chiude 63-56 il penultimo quarto.

La virtus inizia nel migliore dei modi l’ultimo quarto di gioco con un parziale di 6-0, grazie ad un Weems che è ancora caldo dal match con la Fortitudo. Nel giro di due azioni Milano riesce però a ricucire 5 punti con la “bomba” di Rodriguez da 8 metri. Hunter è particolarmente in forma ed i ferri della Segafredo Arena chiedono pietà. Baldi Rossi si alza dalla lunga distanza e segna il +15 a 4′ dall’ultima sirena. Tripla del Chacho che gira sul ferro poi esce, nell’altra metà campo “bomba” di Milos e la Virtus sente l’odore della vittoria. Il match termina 83-70 per la Virtus.

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