Scariolo: ‘Il basket è stato giusto con questi ragazzi, il lavoro duro è stato ripagato’

Scariolo: ‘Il basket è stato giusto con questi ragazzi, il lavoro duro è stato ripagato’

Il coach Italiano elogia la squadra nella conferenza stampa di fine mondiale

Il coach della nazionale Spagnola commetta la vittoria del mondiale in Cina: “Non potrei usare parole migliori di quelle già dette da Ricky qui accanto a me. Prima di tutto non posso che ringraziare tutta la mia squadra, per stasera e per tutto il torneo. Avevo buone sensazioni, rispettavamo questo avversario davvero competitivo, un grande coach ed una squadra che ha disputato un grandissimo mondiale. Ringrazio anche tutto lo staff, la federazione che ha lavorato benissimo ed ovviamente la mia famiglia. Tutto questo è per loro e per questa vera ‘famiglia’che abbiamo noi tutti creato. Tutti mi hanno aiutato, un percorso fantastico. E’una gioia, bisogna essere fieri di questi ragazzi e c’è da dire che il basket è stato giusto con loro. Abbiamo ed hanno lavorato tutti duro, nei momenti difficili di alcune partite non è stata mai persa la fede e quindi il basket ha ricompensato meritatamente questo gruppo. Non eravamo la squadra più grossa, la più talentuosa in attacco ma siamo stati una squadra unita, con ottima chimica e che da il suo meglio 5 vs 5, con questa identità e senza mollare mai possiamo giocarcela con tutti. I ragazzi che non sono qui in Cina e che ci hanno aiutato nelle qualificazioni meritano sicuramente una medaglia extra. Team USA? Ho un grande rispetto per quello che rappresentano, dobbiamo essere grati alla NBA per tutto quello che è, anche se non sono forse stati all’altezza questa volta. E’ovviamente un onore essere sopra di loro nel ranking qui in Cina. La mia esperienza in America non credo mi abbia cambiato, lavorare con questi giocatori che hanno avuto esperienze NBA è davvero facile. Alcune cose sono utili da portare dalla NBA all’Europa ma anche al contrario. Mi sento un coach migliore, ho imparato tanto nella mia esperienza negli Stati Uniti. L’Italia? Ci ha sicuramente messo in difficoltà, era la prima partita di livello dopo aver giocato in un gruppo relativamente facile, è stato un ottimo test, affrontato con l’impatto corretto e che ci ha messo subito sul binario giusto. Quando eravamo sotto di 4 ed ho chiamato timeout sono stati i ragazzi che mi hanno trasmesso fiducia, non il contrario. Questo mondiale vinto possiamo dire che unisce la nazione, in un momento che non rappresenta il massimo della coesione del paese”.

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