NanoPress

Il finale premia una lucida Sassari, Cantù sconfitta a domicilio 88-97

Il finale premia una lucida Sassari, Cantù sconfitta a domicilio 88-97

Ad una combattiva Cantù non basta un Tony Mitchell in versione MVP ed il solito Jefferson, vince Sassari trascinata dai 24 di Bamforth e dalla solidità del duo Cooley-Thomas

DESIO- Nell’anticipo della quindicesima giornata di LBA si scontrano due delle squadre più in forma di tutto il campionato. Il Banco di Sardegna Sassari arriva da tre vittorie consecutive ottenute grazie ad una media realizzativa di 104 ppg. Ad opporsi alla coppia Bamforth-Cooley ci saranno di padroni di casa dell’Acqua S.Bernardo Cantù, alla ricerca del terzo risultato utile filato. Occhi puntati su Davon Jefferson che, nelle ultime due uscite, ha tenuto una media di 38 punti alla voce ‘valutazione.

 

Non sarà della partita Ike Udanoh.

Palla a due ore 20:30.

Quintetti
Acqua S.Bernardo Cantù:
Gaines, Tassone, Mitchell, Davis, Jefferson.
Banco di Sardegna Sassari: Smith, Bamforth, Pierre, Thomas, Cooley.

 

I QUARTO: Acqua S. Bernardo Cantù 23–31 Banco di Sardegna Sassari

Apre le danze una schiacciata di Tony Mitchell ma la risposta di Sassari non si fa attendere: è 2-6 dopo le triple di Bamforth e Thomas. Si mette in ritmo Davon Jefferson ma l’attacco ospite non sbaglia mai e l’appoggio di Pierre segna il 9-12.  Il copione del quarto non cambia a metà frazione con Cantù che prova ad accorciare le distanze e Sassari che non commette quasi mai errori. Il terzo fallo di Jefferson toglie dalla partita la stella canturina ed i sardi ne approfittano per toccare il massimo vantaggio sul 21-29.

II QUARTO: Acqua S. Bernardo Cantù 45–46 Banco di Sardegna Sassari

Cooley mostra i muscoli sotto le plance sfruttando l’assenza del centro avversario ma si bagnano le polveri dei tiratori ospiti che non trovano più il bersaglio pesante. Dall’altra parte il ritorno in campo di Jefferson aiuta a ridurre il gap fino al 34-37. Frank Gaines si prende la scena e, con la quarta tripla su quattro tentativi, costringe coach Esposito al timeout. Cantù ci crede e, sulle ali di Mitchell e Jefferson, mette addirittura la testa avanti. I liberi di Cooley chiudono il quarto.

III QUARTO: Acqua S. Bernardo Cantù 65–69 Banco di Sardegna Sassari

Parte forte Sassari con la tripla di Bamforth e Davis replica con un fallo e canestro. Entra in partita la guardia ex Sevilla che, con 8 punti in poco più di tre minuti, placa le velleità canturine. Nell’altra metà campo Mitchell è incontenibile e Cantù torna avanti sul 57-56. Si alza la tensione nervosa della gara: tecnico all’ala ex Trento che, l’azione successiva, completa un 2+1 che incendia il PalaDesio. A calmare gli animi ci pensa Polonara con due triple filate, è 63-69 quando Pashutin ferma la gara con un timeout.

IV QUARTO: Acqua S. Bernardo Cantù 88–97 Banco di Sardegna Sassari

Mitchell riprende da dove aveva terminato e Cantù rimane attaccata alla partita con i denti. I problemi di falli dei giocatori brianzoli cominciano a diventare seri: esce per cinque falli Gaines e Bamforth sparge sale sulla ferita con una tripla. Sassari tenta la fuga ma Mitchell è in versione MVP: sono i 10 i suoi punti nei primi due minuti di periodo. Le due compagini si scambiano colpo si colpo e, a metà frazione, è parità a quota 83. La Torre serve Jefferson per il vantaggio canturino ma Cooley e Bamforth riportano gli ospiti sul +4 a 150 secondi dal termine. Cantù non trova più la via del canestro ed i liberi di Smith mandano i titoli di coda sulla gara.

 

Commenta