Sardara: Una finale che è la conferma di un progetto ampio, lo scudetto non fu mosca bianca

Sardara: Una finale che è la conferma di un progetto ampio, lo scudetto non fu mosca bianca

Il presidente del Banco di Sardegna Sassari: Polonara? Bravissimo ragazzo, ce la mette sempre tutta. Speriamo di continuare a vederlo qui

Intervista a tutto campo per Stefano Sardara, presidente di Banco di Sardegna Sassari. Ecco le sue parole a La Nuova: «Delusione? Alla fine forse, perché ci credevamo un po’di più, dopo la rimonta con Venezia e la Final Eight. Se la Coppa Italia l’avessimo giocata due settimane dopo sarebbe stata tutta un’altra cosa»

Resta l’orgoglio finale: «Dopo Gara7 ho pensato che ero assolutamente orgoglioso dei miei e che c’era mancato veramente poco per il secondo scudetto. Poi mi sono detto quanto è bello dopo appena quattro anni ritrovarci qua. E’la conferma che il progetto è ampio, che la finale del 2015 non era una mosca bianca e che se ci riesci una volta e due volte devi lavorare per riuscirci la terza volta, la quarta e tutte le altre».

Su Vincenzo Esposito: «E’stato a cena a casa mia con la famiglia poco prima dei playoff. Resta una grandissima persona, un ottimo tecnico al quale resto legato. Ci ha dato tanto e spero che noi abbiamo dato qualcosa a lui. Merita tutti i complimenti, a prescindere dai risultati».

E su Achille Polonara: «Bravissimo ragazzo, ce la mette sempre tutta. Speriamo di continuare a vederlo qui».

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