Salvatore Trainotti: La Serie A? Non è un problema numerico, contano le regole di ingaggio

Il GM della Dolimiti Energia Trento, Salvatore Trainotti, analizza il futuro del nostro movimento

Il GM della Dolimiti Energia Trento, Salvatore Trainotti, analizza il futuro del nostro movimento su Tuttosport:

SUL FUTURO
«Sento troppi discorsi incentrati sul budget. Ovvio, la premessa deve essere partire da un minimo per fare squadre competitive. Ma non l’ha ordinato il medico a tutti la Serie A. La nostra idea, a mio avviso per una società è: 1. Costruire e poi consolidare, migliorare la struttura operativa, con un gruppo motivato. 2. Avere le risorse per la prima squadra 3. Fare investimenti oculati nei serbatoi, sono quelli che poi danno utili. Cioè sviluppare giovani giocatori da utilizzare o sistemare, o comunque qualità sociale sul territorio che poi sta alle società valorizzare per il progetto, in termini di pubblico, legame, sponsorizzazioni, dirigenti e istruttori».

SUGLI ORGANICI
«Non è un problema numerico, contano le regole di ingaggio. Bisogna cioè decidere se per vendere il prodotto sia meglio aumentare subito la qualità con una A più esclusiva, o se invece non serva un numero maggiore di squadre sul territorio, che lavorino per un progetto a medio­-lungo termine. Ognuno può manifestare le sue idee, poi la scelta spetta al manager».

SU TRENTO
«Noi abbiamo 120 tra investitori e sponsor. La coesione interna è centrale. Avremo difficoltà e lo sappiamo, ma non bisogna essere schiavi del budget, bisogna sviluppare invece un programma sportivo. Poi vedremo dove ci porterà il mercato».

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