Saccaggi e Lombardi co-capitani di Edilnol Biella

Saccaggi e Lombardi co-capitani di Edilnol Biella

Edilnol Pallacanestro Biella è lieta di annunciare la nomina di Lorenzo Saccaggi e Eric Lombardi al ruolo di co-capitani rossoblù

Edilnol Pallacanestro Biella è lieta di annunciare la nomina di Lorenzo Saccaggi e Eric Lombardi al ruolo di co-capitani rossoblù. Una scelta importante fortemente voluta dalla società e dallo staff tecnico guidato da coach Paolo Galbiati.
Saccaggi, classe 1992, è al suo secondo campionato biellese e nonostante i soli 27 anni è il giocatore più esperto nelle rotazioni di coach Galbiati. Sarà proprio ‘Sacca’ ha ricoprire la carica nel corso delle partite. La fascia al braccio non è una novità assoluta per il playmaker toscano che ha già indossato i gradi di capitano alla Mens Sana Siena.
Questo il suo commento: «Per me è un grande orgoglio essere stato nominato capitano di una società storica come Pallacanestro Biella, una bella iniezione di fiducia da parte del coach e di tutto il club. E’ un compito che rivestirò con il massimo impegno e dedizione, cercando di essere un esempio positivo per tutti i miei compagni di squadra. ovvero quello che deve fare un buon capitano. Una bella sfida che non vedo l’ora di affrontare».
Eric Lombardi torna a vestire la maglia di Biella dopo sei stagioni vissute tra Pistoia e Treviso, un ritorno importante reso ancor più speciale da questa nomina, Non una novità in casa rossoblù, visto che nel passato recente sia Tommaso Raspino che Niccolò De Vico hanno completato il percorso giovanile a Biella, diventando successivamente capitani della prima squadra.
Queste le sue prime parole da co-capitano rossoblù: «Certamente è una nomina importante, che dimostra quanto la società punti su di me. La mia situazione attuale non è delle migliori perchè entrerò in squadra a stagione in corso, ma avere questa carica mi dà ulteriore motivazione. Voglio sottolineare che sarò il vice di Saccaggi, un punto di riferimento importante già da questi primi giorni di preparazione. E’ giusto che sia lui a guidare il gruppo, io lo aiuterò da questo punto di vista. Siamo tutti ragazzi giovani desiderosi di fare bene».

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