Rimini con Marks respinge l’incredibile rimonta Urania, vittoria all’overtime 86-82

A Milano non basta il 29-4 di parziale nell’ultimo quarto che manda la gara al supplementare

Vittoria esterna all’overtime per Rimini che espugna l’Allianz Cloud dopo una partita controllata senza problemi per praticamente 31 minuti. L’Urania, finita sul -25, mette in scena un’incredibile rimonta e nonostante il 10/41 finale dall’arco riesce ad agguantare il supplementare con un 29-4 di parziale (dal 49-74 di avvio ultimo quarto). Nell’extra-time la decide la freddezza di Marks, glaciale con il decisivo 13/13 dalla lunetta.


Marks e Johnson guidano gli ospiti in avvio, Amato risponde con il lay up ma è 10-5 il vantaggio avversario dopo tre minuti di partita, con Severini che dall’angolo sfiora la giocata da quattro punti. Simioni stoppa il play di casa, Lupusor lotta a rimbalzo offensivo e Rimini non paga l’imprecisione al tiro con la squadra di Villa che non riesce ad approfittarne e sorpassare. Johnson da lontano e Pellegrino da sotto allungano, l’appena entrato Tomassini colpisce dall’arco e Grande scrive +9 costringendo la panchina di Milano a fermare la sfida. Bonacini smuove finalmente lo score, Montano trova punti comodi ai liberi ed è 17-22 al termine del primo quarto.

La Wegreenit non riesce a ridurre il gap e Rimini tenta la nuova fuga sul nuovo +9 con il 2+1 di Johnson, Bonacini tiene a galla l’attacco ma Anumba vola a correggere e ci vuole una tripla di Lupusor per riportare l’Urania (già in bonus) ‘solo’ sul 24-34. Johnson torna a segnare e raggiunge quota 13 punti, Amato si libera bene per la tripla ma RivieraBanca non sbaglia un colpo tenendo a distanza i padroni di casa (+14 con Grande). Severini accende la rimonta, Simioni la respinge prontamente ed il primo tempo va in archivio con il punteggio di 36-46.


Marks ed ancora Simioni guidano nella partenza positiva di Rimini, gli errori si accumulano ed è Grande che dalla distanza sigla il pesante 7-0 di parziale. Dopo il timeout sono di Landi ed Amato i primi canestri Urania del terzo periodo, Lupusor risponde a Marks ma Potts non riesce ad entrare in partita, schiacciata dall’altra parte di Johnson per il 61-43. Anumba in comodo contropiede regala il +20, l’attacco di Milano fa enorme fatica e Pellegrino affonda con Beverly che dall’altra parte prova a rosicchiare qualcosa con i tiri liberi: 49-68 a dieci minuti dalla fine del match.

Gli uomini di coach Dell’Agnello cercano di chiudere subito la pratica in avvio di ultimo quarto, Potts realizza i primi punti della sua serata ma il divario è ancora ampio, sempre -20 al 34′. Beverly ed Amato provano il probabile ultimo assalto, Potts trova finalmente la tripla dopo lo 0/5 ma Marks è prezioso a rimbalzo d’attacco, con il play ex Olimpia che realizza le due bombe del 69-76 tra gli applausi di incoraggiamento dell’Allianz Cloud. L’Urania forza con la difesa un paio di palle perse ospiti, Severini dall’angolo riporta i suoi a due possessi e la partita è clamorosamente riaperta (23-2 di parziale dal 49-74). Lupusor fa 1/2 ai liberi per il -3 (52 secondi da giocare), Grande manca l’appoggio in penetrazione acrobatica e Potts è preciso per il 75-76. Milano deve però spendere ben 4 falli per mandare gli avversari in lunetta: la mano di Marks non trema, Amato fa 1/2 ma il rimbalzo, dopo la carambola, arriva proprio nelle sue mani e l’assist per Potts è quello del pareggio a quota 78 con 5.4 sul cronometro! La preghiera di capitan Tomassini sulla sirena non viene accolta, Milano con una rimonta irreale (29-4) agguanta così l’overtime!


La stanchezza si fa sentire, Marks inventa in 1vs1 ma Amato risponde con l’aiuto del tabellone, parità confermata con l’americano di Rimini che commette un sanguinoso sfondamento. Potts in penetrazione regala a Milano il primo vantaggio dell’intera partita, Marks si fa subito perdonare (2/2 forzando anche il quinto fallo di Amato) e con Tomassini gli ospiti tornano a guidare nel punteggio. L’Urania spreca due occasioni in attacco, Marks concretizza e con due tiri liberi (13/13 totale) chiude i giochi e permette alla sua squadra di espugnare il campo di Milano: 86-82 vittoria Rimini dopo un tempo supplementare.


Milano: Potts 13, Piunti 3, Amato 20, Lupusor 12, Montano 5, Landi 5, Bonacini 7, Beverly 8, Severini 9

Rimini: Marks 26, Anumba 8, Grande 11, Tomassini 9, Johnson 15, Simioni 9, Pellegrino 8


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