Reyer, Fusato (Gabetti): “Quando penso alla Reyer penso alla mia famiglia”

Reyer, Fusato (Gabetti): “Quando penso alla Reyer penso alla mia famiglia”

Gianluigi Fusato, insieme al socio Antonio Guderzo, è il proprietario di Gabetti Immobiliare di Venezia che è stata tra le prime dieci aziende a diventare partner dell’Umana Reyer

Gianluigi Fusato, insieme al socio Antonio Guderzo, è il proprietario di Gabetti Immobiliare di Venezia che è stata tra le prime dieci aziende a diventare partner dell’Umana Reyer, nel 2006. Reyer Venezia ha realizzato con lui la seguente intervista.

1) Caro Gianluigi, l’Italia è nella fase 2 dell’emergenza. Ci racconti come la vostra realtà sta affrontando questo momento?

Stiamo ricominciando lentamente perché dobbiamo essere liberi mentalmente e non pensare allo shock che ha colpito anche noi, dovendo tenere chiuso di fatto non abbiamo fatturato niente continuando a sostenere spese di diverso tipo. Logicamente il nostro pensiero e la nostra attenzione sono rivolti ai quindici dipendenti che in questo momento sono un po’ a rischio poiché noi lavoriamo sia nell’immobiliare Real Estate che nel settore turistico di Venezia. Ora stiamo pensando ad inserire nuove idee e in questi due mesi abbiamo creato un nuovo sistema di valutazione immobiliare chiamato Venezia Covid che può aiutare tutti i cittadini ad avere una visione più reale del mercato veneziano. E’ importante essere positivi e andare avanti.

2) Lo sport si è fermato, ma la Reyer vuole essere presente anche in questo momento di difficoltà, cosa significa fa parte della grande famiglia orogranata?

Nel mio mondo la Reyer ricopre un ruolo fondamentale: da adolescente andavo sempre alla Misericordia e poi da meno giovane ero sempre presente all’Arsenale. Quando penso alla Reyer penso alla mia famiglia, l’amore che ho per la Reyer può essere superato solo da quello che ho per i miei figli. Per noi Reyer è famiglia.

3) In attesa che tornino le emozioni sul parquet, ci racconti qual è il tuo ricordo sportivo più bello legato a Reyer?

Il ricordo più bello sono le quattro fantastiche vittorie degli ultimi anni. Queste vittorie mi hanno reso fiero di aver creduto sin da subito nell’amico Luigi Brugnaro che è un visionario come me. Chi avrebbe scommesso su questi successi? E invece sono realtà!

4) Che messaggio vorresti mandare a tutti coloro che hanno la Reyer nel cuore?

Un momento di pausa non ci fermerà. Siamo la Reyer e combatteremo sempre, prima o poi torneremo ad essere felici al Taliercio per emozionarci di nuovo. E tutto questo periodo sarà solo un brutto ricordo.

Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia.

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