Reyer-Bernardi (Studio Bernardi): Quanto manca incontrare gli amici alle partite!

Andrea Bernardi ha appena rinnovato il sostegno al progetto Reyer

Oggi abbiamo avuto il piacere di incontrare telefonicamente Andrea Bernardi, titolare dello Studio Tecnico Bernardi, supporter orogranata che ha appena rinnovato il sostegno al progetto Reyer. Di seguito l’intervista realizzata insieme.

1) Caro Andrea, ci racconti come state vivendo questa fase di ripartenza?

Ci stiamo adeguando a tutte le norme che ci permetteranno di convivere in modo sereno con il virus: abbiamo sanificato gli uffici e colto l’occasione per ridipingere tutto. Fortunatamente non abbiamo problemi di spazi e ogni dipendente avrà a disposizione la necessaria metratura per rispettare le norme di distanziamento.
L’accesso alla nostra struttura dei clienti, che in genere sono architetti e idraulici, è consentito uno alla volta e con l’uso obbligatorio della mascherina.
Nei primi due mesi di lockdown non abbiamo avuto cali lavorativi, ma ora abbiamo diversi problemi di insoluti. L’attività fortunatamente procede bene perché i nostri clienti hanno voglia di ripartire, in pratica si sono fermati solo i restauri in centro storico, ma fortunatamente la terraferma traina.

2) Cosa significa far parte di questo progetto a cui avete appena rinnovato la fiducia e il sostegno?

Tutto è nato per caso, un amico, Gianluca Fascina, anche lui sponsor Reyer, mi ha invitato a vedere alcune partite. Io venivo dal mondo del rugby, ma il basket è stata una bellissima scoperta. Così ho iniziato a portare anche la mia famiglia e ci siamo appassionati tantissimo.
Partecipare al progetto Reyer è un’emozione, siamo fortunati ad essere entrati in questa famiglia in un momento di successo, ci sentiamo coinvolti.
In questo momento in cui il campionato è fermo, è bello, come tifoso, vedere le dirette Facebook e Instagram, per restare in contatto con tutti i protagonisti del mondo Reyer, è un modo simpatico e coinvolgente per restare uniti. Quello che manca veramente è incontrare i vecchi e i nuovi amici alle partite.

3) In attesa che tornino le emozioni sul parquet, ci racconti qual è il tuo ricordo più bello legato a Reyer?

Sicuramente i playoff dello scorso anno, la gioia ad ogni partita e la festa per la vittoria dello scudetto in Pescheria a Rialto. Eravamo a Venezia ed è stato bellissimo, la ricorderemo per sempre. Una gioia per aver portato insieme in alto il nome della Città di Venezia e aver condiviso insieme a tante persone un momento storico.

4) Che messaggio vorresti mandare a tutti coloro che hanno la Reyer nel cuore?

Il messaggio che vorrei mandare probabilmente risulterà banale, ma credo sia ciò che tutti sperano e cioè che passi presto questo momento difficile per ritrovarci tutti insieme la prossima stagione e poterci realmente abbracciare ad ogni vittoria.

Fonte: Reyer.

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