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Ramagli: Non abbiamo mai dato l’impressione di voler riaprire la gara

Ramagli: Non abbiamo mai dato l’impressione di voler riaprire la gara

L'amarezza del coach di OriOra Pistoia dopo il ko di Brindisi: E' mancata anche la disponibilità a cercare di farlo, quando invece la partita non era finita, perché nel basket di oggi le partite non sono mai finite

Non usa mezzi termini coach Ramagli per commentare la deludente prestazione di Brindisi: “Complimenti ai nostri avversari -esordisce il tecnico biancorosso- ai giocatori e a coach Vitucci per quello che stanno facendo vedere quest’anno e in bocca al lupo per l’avventura di Firenze: Brindisi ha dimostrato anche stasera di essere là dove merita di stare in classifica. Riguardo a noi, è una brutta sconfitta, indipendentemente dallo scarto, perché di fatto noi non abbiamo mai dato l’impressione, preso lo schiaffo dai nostri avversari a fine secondo quarto, di voler almeno provare a riaprire la gara. E’mancata anche la disponibilità a cercare di farlo, quando invece la partita non era finita, perché nel basket di oggi le partite non sono mai finite. Era un po’che non ci succedeva e invece stasera alle prime difficoltà abbiamo di nuovo abbassato la testa, siamo stati arrendevoli e questo purtroppo non è la prima volta che ci capita, anche se per esempio con Avellino, a Venezia o con Milano siamo stati gagliardi. Indubbiamente è un nostro problema: prima ancora che pensare a un canestro sbagliato, bisogna avere la mentalità di chi sta sul pezzo, perché altrimenti in fondo alla classifica ci stai senza ribellarti e questo non deve accadere. Stasera invece non abbiamo mai dato l’impressione di essere una squadra che si vuole ribellare al fatto di essere ultima in classifica. Ci è mancata durezza, piglio, desiderio: avremo poi potuto perdere di venti punti, invece che dieci, ma di fatto stasera a un certo punto -conclude Ramagli- non c’è più stata nemmeno una partita, e questo non può assolutamente andarci bene”.

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