Vanoli straripante: Virtus Bologna piegata in casa 66-84

Vanoli straripante: Virtus Bologna piegata in casa 66-84

Cremona praticamente perfetta, Virtus in totale affanno. Al PalaDozza passa meritatamente la Vanoli

Seconda sconfitta interna per la Virtus Bologna e seconda vittoria consecutiva in trasferta più che meritata della Vanoli Cremona di coach Sacchetti, che ha espugnato un campo infuocato. I biancocelesti hanno fatto la voce grossa sotto tutti i punti di vista – sorprendono i 52 rimbalzi totali – e nel finale, con la Segafredo che ha sostanzialmente smesso di giocare, gli ospiti hanno dilagato. Migliori in campo Aldridge e Ricci entrambi con 16 punti, mentre dall’altro lato si salvano Aradori e Martin.

Palla a due vinta dalla Virtus Bologna e subito Berti, il più giovane sul parquet, apre le danze segnando dopo un bel movimento in post basso. Punter appoggia al ventro, ma la “bomba” di Crawford e la bimane di Mathiang consegnano il primo vantaggio alla Vanoli Cremona (4-5). Aradori si mette in proprio realizzando 4 punti e così fa Aldridge dall’altro lato mandando a bersaglio due triple. A metà il tabellone indica 8-11 a favore dei biancocelesti. Ricci sale in cattedra ed il suo impatto è più che positivo, con cinque punti consecutivi costringe Sacripanti a chiamare il suo primo timeout. I lombardi attaccano con grande organizzazione e efficacia, salendo così 13-22. Cournooh prova a dare una scossa ai suoi con un lay-up “and one” e le Vu Nere, in seguito ad un libero di Aradori chiudono la prima frazione riavvicinandosi 17-22.

 

Secondo quarto che inizia in maniera scoppiettante per i padroni di casa che, mettendo nella mischia l’ex Martin, aumentano notevolmente i giri del motore in attacco. In un solo giro di orologio, grazie ad un parziale di 7-0 (4 di Martin), i bianconeri sorpassano 23-22. Sacripanti richiama i suoi in panchina per parlarci su e gli effetti sono immediati, contro parziale di 7-0 e in un amen è già 23-29. Bologna si trasforma in una macchina da triple – tre consecutive, 2 di M’Baye – mentre Cremona non trova la via del canestro per diversi minuti. Quando mancano 2’ al termine della seconda frazione, Demps chiude il 12-0 di parziale interno appoggiando da sotto e dando il via alla rimonta cremonese. Demps, Aldridge e Saunders sono i trascinatori della Vanoli e si va alla pausa lunga 37-38.

Si rientra in campo e la partita prosegue con grande equilibrio. Nei primi minuti del terzo quarto, più lucida la Vanoli che riesce a mantenere una manciata di punti di vantaggio. Al contrario, la Virtus appare in panne e l’unico ad essere pericoloso nella metà campo offensiva è Martin. Ricci e Diener realizzano dall’arco, poi ancora il numero 8 biancoceleste mette un appoggio e due liberi. La forbice si allarga, con la compagine ospite che è salita a +9 (56-47) quando restano 2’ al trentesimo. Aradori prova con due liberi a dare ossigeno ai suoi, ma il canestro di Crawford con libero aggiuntivo spinge i padroni di casa a -10 (59-49). Crawford continua ad arricchire il suo bottino personale e Aradori risponde dai 6,75 metri, oramai è un 1vs1. Pajola dalla linea della carità fa uno su due e la penultima frazione si chiude 54-63.

 

Polveri bagnate ad inizio ultimo quarto: Bologna rimane a secco per i primi 3’ e allo stesso tempo Cremona raccoglie solo 5 punti (54-68). La squadra di coach Sacripanti prova a ricucire, ma i biancocelesti si dimostrano molto solidi e rispondendo colpo su colpo conducono sul +8 a 3’ dal termine. Taylor viene sanzionato con un tecnico e gli ospiti incrementano il loro vantaggio salendo 65-76. Ormai la Virtus non ci crede e non segna più, Cremona continua a fare la voce grossa nel pitturato. Nel finale è lotteria di liberi, la partita termina 66-84.

(Foto Bianca Costantini)

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