Pozzecco furioso: Chi piange se ne vada affanculo. Sapete una cosa? Spero di perdere la prossima

Pozzecco furioso: Chi piange se ne vada affanculo. Sapete una cosa? Spero di perdere la prossima

La furia di Pozzecco in conferenza stampa: "Avete visto Venezia-Trento? Bella, bella, bella. Giochiamo in un catino. E cosa faccio? Non mi lamento. Qua dentro non si può giocare a pallacanestro. Una finale non si può giocare"

Questa la furia di Gianmarco Pozzecco in conferenza stampa dopo la sconfitta in Gara 5 contro Venezia.

“Avete visto Venezia-Trento? Bella, bella, bella. Giochiamo in un catino. E cosa faccio? Non mi lamento. Qua dentro non si può giocare a pallacanestro. Una finale non si può giocare. Sapete perché tiriamo più tiri liberi? Perché sono 4 mesi che andiamo sempre in area. Haynes ha tirato 14 tiri da tre punti, noi tutti insieme 17. Allora lasciatemi in pace. E vi dico. L’unica cosa che mi dispiace, non me ne frega un cazzo di vincere o perdere lo scudetto. Non voglio che ci sia nessuno di voi che si permetta di scrivere che io sono nervoso per la partita. Odio sta roba. C’è qualcuno che ha mai giocato una finale scudetto tra di voi? Io sì. C’è qualcuno che ha giocato una finale scudetto con un infortunio? Io sì. Io sì. Sapete quanto mi è girato il cazzo? Ditemi voi cosa devo fare? Devo cambiare il mio modo di essere? Devo piangere. Andatevene affanculo. Quelli che piangono se ne vadano affanculo tutti. Io non piango. Non piango. Gioco da quando ho 4 anni. Non piango. L’unica cosa che esigo è che i miei giocatori non si facciano male. Perché sono miei figli. Perché Stefano Gentile è figlio di Nando ed anche figlio mio. Viviamo in un mondo di merda. Abbiamo una cultura sportiva in questo cazzo di paese che fa schifo. Ho vissuto 100 volte più felice di tutti quelli che piangono.
Spero solo una cosa. Di perdere anche la prossima”.

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