Pozzecco: Felice di Polonara, mi piacerebbe parlarne con Sacchetti

Pozzecco: Felice di Polonara, mi piacerebbe parlarne con Sacchetti

Il coach del Banco di Sardegna Sassari: Partirei da un sistema simile allo spagnolo, altrimenti scordiamoci nuovi Soragna

Gianmarco Pozzecco, coach del Banco di Sardegna Sassari , concede una lunga intervista a Piero Guerrini di Tuttosport.

SUL RAPPORTO CON SARDARA

«Ogni mattina il presidente Stefano Sardara ed io facciamo colazione insieme. Già, mi alzo presto, si discute, si pianifica, ma non interviene mai su questioni tecniche. Posso dirlo, ha avuto coraggio a prendermi».

SU ACHILLE POLONARA

«Ne sono felicissimo. Non mi aspettavo giocasse con questa continuità e determinazione in difesa e a rimbalzo. Mi piacerebbe parlarne con Meo Sachetti, con cui ho un buon rapporto, perché Achi merita un’altra opportunità, uno sguardo. Vorrei dirgli come lo vedo io».

SULLA RICETTA DEL BASKET ITALIANO

«Meno stranierie più consapevolezza che gli italiani hanno diritto allo spazio, perché se giocano, giocano bene. E perché danno identità: a Sassari se entra Marco Spissu si respira un’aria diversa, come era al Khirnki quando entravano i russi. Il fatto è che non c’è interesse. Un tempo c’era il pieno al Camera per vedere i campionati juniores. Se manca interesse è fatale ridursi fino a scomparire. Io partirei da un sistema simile allo spagnolo: 3 americani, 2-3 europei, e stop, ma per arrivare a un ideale numero di 4:2 Usa più due Europei. Altrimenti scordiamoci di trovare nuovi Soragna».

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