Poderosa Montegranaro, presentato Matteo Berti

Poderosa Montegranaro, presentato Matteo Berti

Ad accogliere Berti nello stabilimento di Magliano di Tenna l’amministratore unico Enrica Quintili e tutto il suo staff

I primi minuti in campo nell’amichevole di Porto Sant’Elpidio, un pranzo fugace e poi via di corsa al quartier generale di Picenum Plast, nuovo sponsor gialloblu, per la presentazione ufficiale. Una giornata intensa quella di ieri per Matteo Berti, entrato ormai a pieno regime nel mondo della Poderosa. Un po’ impacciato ma sorridente come da par suo, il lungo padovano ha parlato del suo impatto con la realtà veregrense.

«Dal punto di vista della città, un paese piccolo ma carino, anche se quando sei abituato ad una grande città come Bologna è tutto diverso – ha spiegato il pivot arrivato in estate dalla Virtus Bolognaper quanto riguarda la squadra, siamo un gruppo molto giovane, metà dei ragazzi li conoscevo già per cui so che mi troverò molto bene. In questo momento non siamo ancora pronti ad affrontare partite con la stessa intensità per 40 minuti. La strada è ancora lunga, stiamo provando a giocare insieme. Tutto nella norma».

Obiettivo iniziare a trovare confidenza col campo per il 2,12 originario di Padova. «Sono arrivato a Montegranaro per crescere e giocare, essendo la mia prima vera esperienza a livello senior – ha aggiunto Berti – spero di poter aiutare la squadra strada facendo. I duelli con Thompson in allenamento? Negli anni mi sono abituato ad allenarmi con centri importanti, so di andare sotto a livello fisico ma un po’ di fastidio riesco comunque a darlo».

Ad accogliere Berti nello stabilimento di Magliano di Tenna l’amministratore unico Enrica Quintili e tutto il suo staff. «Per noi è una novità assoluta l’avvicinamento a questo sport, fino ad ora eravamo stati vicini al ciclismo e alle corse dei cavalli – ha affermato la Quintili – lo facciamo con una delle squadre più forti che il territorio marchigiano abbia mai avuto. E siamo felici di aver con noi oggi un giovane che saprà dare il meglio di sé alla Poderosa».

Commenta