Petrucci: Su Torino niente politica, solo giustizia. Serie A? Partiremo a 18 ma pronti anche a 17

Petrucci: Su Torino niente politica, solo giustizia. Serie A? Partiremo a 18 ma pronti anche a 17

Il presidente della FIP parla della situazione di Torino e del prossimo campionato di A a 18 squadre

Gianni Petrucci, presidente della FIP, ha rilasciato una lunga intervista a Walter Fuochi di Repubblica.

Questo un estratto.

Fiat Torino.
Torino è stata oggetto di un procedimento della giustizia sportiva che agisce in autonomia. Segnalazione della Comtec, l’organismo di controllo dei conti, a sua volta indipendente, in accordo con l’Agenzia delle Entrate: il club non è a norma. La federazione ha solo ratificato, nei tempi e modi previsti. Non c’è stata politica, solo giustizia. Poi, so che spesso la giustizia penale assolve dove quella sportiva ha colpito. Rispetto tutti i giudizi, ma non mi spiace una giustizia sportiva autonoma e severa.

Campionato a 18.
Passo indietro. Alcuni anni fa, con 32 squadre in A2 e una sola promozione, si concordò di allargare la strettoia. E così si decise, dando le re in A2 e una sola promozione, si concordò di allargare la strettoia. E così si decise, dando le di Walter Fuochi dovute garanzie sui tempi di applicazione. Oggi la situazione è meno rosea, 18 squadre son troppe e allora, se c’è una rinuncia, non verrà rimpiazzata. Torneremo a 16, siamo pronti anche alle 17, in ogni caso la prossima stagione partirà a 18”.

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