Pesaro perde (male) la quinta di fila contro Reggio Emilia

Pesaro perde (male) la quinta di fila contro Reggio Emilia

Ancora una pesante sconfitta per Pesaro che non si schioda dal fondo della classifica. Quarta vittoria di fila invece per Reggio Emilia. La Vuelle torna sul mercato?

PESARO – La Carpegna prosciutto doveva necessariamente dare segni di risveglio dopo le quattro sconfitte consecutive di questo inizio campionato e seppure senza l’infortunato Totè, Inizio tragico per Chapman, che vede spuntare Owens da tutte le parti. Perego lo cambia subito con Eboua. L’ex Roseto si presenta in campo con una bella tripla, ma Reggio Emilia continua a condurre il gioco, grazie alla sapiente regia di Gal Mekel. Reggio non trova grande resistenza quando attacca: Johnson-Odom e soci si portano così sul +10 (9-19 a 4’20”). Le motivazioni di Mussini, contro la squadra della sua città, sono alte e si vede subito appena entra in campo: tripla e assist per Barford, per riportare i suoi a -5 (16-21 a 2’55”). Si torna a combattere e il primo quarto termina col punteggio di 20-24. Gli ospiti si riportano a +7, con Vojvoda a martellare il canestro pesarese. Mussini è on fire, ma il secondo fallo di un ottimo Eboua tarpa le ali alla Vuelle. Rientra Chapman e dimostra di essere un fattore almeno in attacco. Si sblocca Drell in attacco, mentre Thomas è assolutamente non pervenuto. La regìa di Mekel ha un altro passo rispetto a quella pesarese: gli ospiti si riportano così sul +8 alla fine del primo tempo: 35-43. E’ Barford a tentare di riacciuffare Reggio all’inizio della ripresa, seppur con conclusioni estemporanee. Miaschi e Chapman completano l’opera col pareggio sul 48-48. Non c’è tempo per gioire: tre triple consecutive reggiane ricacciano a -9 i gialli di Perego. Quando piove, grandina ed ecco che un fallo antisportivo fischiato a Barford su Fontecchio mette le ali ai reggiani che con un parziale di 13-0 affossano la Vuelle (48-61). Pusica tampona la falla ed è 54-63 all’ultimo minibreak. La Carpegna Prosciutto non riesce a trovare le forza per una nuova rimonta: Chapman ci prova, ma è troppo solo, mentre Thomas a questo punto diventa un caso, venendo fischiato al rientro in campo dai suoi tifosi. Barford non è da meno e il suo secondo fallo antisportivo lo esclude dalla partita (espulsione da regolamento). Pesaro è davvero poca cosa e pare squadra al momento non all’altezza del campionato a cui partecipa. Costa e Cioppi dovranno escogitare assolutamente qualcosa per prvare a conquistare l’ennesima salvezza, che si preannuncia quest anno sofferta come non mai. 65-90 il triste finale per i padroni di casa.

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