Pesaro fa 14 sconfitte consecutive. Cantù vince senza affanni

Pesaro fa 14 sconfitte consecutive. Cantù vince senza affanni

14esima sconfitta consecutiva per la Carpegna Prosiuctto Pesaro, questa volta contro Cantù, che ha preso da subito il comando delle operazioni e non ha più mollato l'osso.

PESARO – Perde ancora la Vuelle e sono 14, mai così in basso nell’era moderna la Vuelle. Questa volta a passare alla Vitrifrigo Arena è Cantù che senza tantissimi sforzi ha la meglio sulla compagine pesarese. Partenza tutta di marca canturina, con Ragland e Hayes a produrre gioco. Williams sparacchia da ogni posizione, mentre Chapman palesa ancora una condizione molto deficitaria. A 5’ è già 11 (4-15). La Carpegna Prosciutto si scuote con Barford, Zanotti e Totè e tenta la risalita. Parziale di 9-0 Pesaro che si riporta a – 2 (13-15). Cantù si riorganizza presto e si porta alla fine del primo quarto sul punteggio di 17-21. Pareggio 23-23 a 8’, con Pesaro che spreca pure qualcosa di troppo. Gli errori purtroppo si pagano. Young e Pecchia puniscono i biancorossi con nove punti di fila e Cantù nuovamente a +7 (27-34). Pesaro sembra svuotata, con Williams che vaga per il campo dando l’impressione di non capire ancora molto del basket FIBA. Il risultato è il nuovo massimo vantaggio canturino a 1’ (35-48), punteggio che fissa il primo tempo. I ragazzi di Pancotto al rientro continuano a macinare gioco, con Ragland ottimo direttore d’orchestra. 35-52 a 7’23” e senza neppure troppa fatica. La Carpegna Prosciutto gioca senza ardore. Sul – 23 il sipario sembra già calato (40-63) e la sconfitta consecutiva numero 14 del campionato pesarese si fa sempre più concreta. 48-65 al termine del terzo quarto. Si riparte ancora, con Cantù che sembra gestire bene il vantaggio. Pesaro prova a giocare la palla sotto su totè e il lungo ex Jesi risponde presente. In un attimo è – 11 (56-67). Ragland e Clark orchestrano però a meraviglia. Cantù torna a +19, quindi Williams prova a dare il colpo di coda finale. E’ -12 (68 – 80), ma mancano solo tre minuti e non c’è davvero più tempo per fare nulla. 72 – 87 il triste finale che condanna Pesaro alla 14esima sconfitta consecutiva.

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