Pesaro e il giallo Blair: la FIBA ha sbagliato indirizzo a cui notificare la squalifica al giocatore

Pesaro e il giallo Blair: la FIBA ha sbagliato indirizzo a cui notificare la squalifica al giocatore

Pesaro sul mercato per un lungo

Il Corriere dello Sport, in un articolo a firma Elisabetta Ferri, ha ricostruito la vicende DeJuan Blair che ha sulla testa una sospensione sino al 2021 per doping.

La squalifica risale all’epoca della sua esperienza al San Lorenzo de Almagro in Argentina ad inizio 2018 che però la FIBA gli ha notificato ad un indirizzo sbagliato.

Questo scrive Il Corriere dello Sport.

Il 5 agosto firma il contratto con il club marchigiano, il 7 agosto la società chiede il “nulla osta” alla Fiba. La federazione intemazionale risponde molti giorni dopo. Nel frattempo, il 14 agosto la Fiba comunica a Blair, sempre alla stessa mail, di essere venuta a conoscenza die ha giocalo in Uruguay pur sotto provvedimento in corso e che se scenderà in campo di nuovo la squalifica raddoppierà. Ed è proprio dopo il week-end di Ferragosto, lunedì scorso, che il suo nome compare sul sito della Fiba assieme agli altri giocatori squalificati per uso di sostanze proibite dal regolamento.

 

Il giocatore è voluto comunque andare a Pesaro per spiegare il tutto. Queste le parole di Ario Costa sempre a Il Corriere dello Sport.

“Avevamo controllalo il sito della Wada (World Anti-Doping Agency) il 10 luglio: era tutto a posto, e ancora adesso del suo nome non c’è traccia, visto che viene aggiornato ogni tre mesi. Sul sito della Fiba il suo nome è comparso l’altra sera, a seguito della nostra richiesta di nulla osta che ha fatto scattare tutta la macchina procedurale”.

 

Pesaro è ora costretta a tornare sul mercato per un lungo.

 

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