Pesaro spreca e Brescia passa sul filo di lana

Dopo aver condotto quasi tutta la gara (toccati anche i +16), Pesaro vede sfumare la vittoria nel finale, cedendo il passo ad una Brescia più solida mentalmente nei momenti che contano

PESARO – La Carpegna Prosciutto deve davvero mordersi le mani per aver sprecato una gara condotta quasi sino alla fine contro la rivelazione del campionato Brescia, apparsa onestamente meno efficace delle ultime uscite, ma comunque capace di portarsi a casa lo scalpo dei marchigiani. C’è Tambone a tentare di arginare il capocannoniere della serie A Della Valle. Partenza sprint da ambo le parti, difese allegre e attacchi protagonisti. Brescia gioca con la difesa altissima, ma la Carpegna parte con buone percentuali. Della Valle dopo 5 minuti ha già 13 punti nel carniere. Si gioca a corri e tira, terreno dove i lombardi sguazzano agevolmente. Per ora Pesaro sta al passo e al primo quarto termina avanti di 5 lunghezze: 28-23. Si fa male Cobbins, dopo uno scontro ad alta quota con Jones. La Vuelle conduce sulle ali di Lamb e Sanford, ma soprattutto di un Tyrique Jones padrone dei tabelloni. 38-28 a 6’30". La Germani rosicchia qualcosa con Burns e Petrucelli, ma Jones e Moretti riportano il divario ancora sul +10 (43-33 a 3’41"). Il terzo fallo di Tambone è un problema per Banchi, ma la Carpegna Prosciutto termina il primo tempo sul 48-38. Burns prova la rimonta, ma Pesaro dopo un piccolo sbandamento continua a macinare e con Mejeris e Delfino si porta a +16 (58-42 a 7’11"). Coach Magro è costretto al time-out. La Germani si scuote con Mitrou-Long e Gabriel e torna a-10 (60-50 a 4’13"). Il momento di appannamento ,per gli uomini di Banchi continua, ma i lombardi non ne approfittano. Con un ultimo assalto però gli uomini di Magro con Petrucelli e Burns riescono a portarsi sul -4 alla fine del terzo quarto: 64-60. Laquintana pareggia subito a 64-64 e tutto torna in ballo. La tripla di Moss riporta avanti Brescia dopo un’eternità (64-67 a 7’56"). Alla Vuelle pesa l’assenza di un vero play in campo, ma comunque stringe i denti e con Moretti rimette la freccia (68-67). Tornano in campo i cannonieri di Brescia Mitrou-Long e Della Valle per i minuti finali. Gli ospiti si portano sul +6 (72-78 a 3’25"). Tambone sbaglia 3 sanguinosi tiri liberi. Burns deve uscire dal campo per una distorsione alla caviglia. Jones per il -2 a 1’45" (76-78). Poi Brescia prende 5 punti a 54". Ma non è finita: 80-83 (liberi di Moretti), ma Petrucelli lascia sul posto Jones ed è ancora +5. Pesaro perde palla su rimessa per infrazione di 5" e a questo punto è davvero finita. A nulla vale la tripla di Delfino da quasi 9 metri. Brescia allunga la striscia di vittoria consecutive a 12, mentre Banchi vede sfumare sul filo di lana una preziosissima vittoria nella corsa salvezza. 83-88 il finale.


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