Perego: “Abbiamo pagato in esperienza. Gli errori nel finale ci hanno condannato”

Perego: “Abbiamo pagato in esperienza. Gli errori nel finale ci hanno condannato”

Perego: "Siamo stati molto bravi, ma nei momenti chiave abbiamo pagato in esperienza, mentre Trento è più abituata a giocare gare così. Sono convinto che questa squadra alla lunga si giocherà la salvezza."

Il coach di Pesaro Federico Perego commenta l’amarissima sconfitta contro Trento arrivata solo all’overtime: “Congratulazioni a Nicola Brienza e la sua squadra per la vittoria. Oggi è molto dura commentare, sono onesto. Abbiamo buttato al vento una grande occasione sotto gli occhi di tutti. E’ successo quello che avevamo in preventivo potesse accadere contro un certo tipo di squadra. Abbiamo pagato in inesperienza nei momenti chiave e quindi abbiamo gestito male difensivamente le uoltime azioni. Dovevamo spendere fallo e non patire il tiro da tre di Forray. Poi ovviamente nel supplmentare ci siamo bloccati, con la testa e le gambe. Siamo tornati a giocare da soli, un peccato enorme, perchè avevamo rimesso in piedi una partita iniziata con paura e tensione. abbiamo fatto una fatica clamorosa a fare canestro nel primo quarto. Quando parti così poi è difficile giocare e i ragazzi sono stati bravissimi a girare palla e rientrare in gioco, chiudendo in miglioramente e giocando un secondo tempo, forse il migliore dell’anno sin qui. Non è però bastato. Ci manca un centesimo per fare il nostro milioncino, è la parte più difficile, però dobbiamo prenderla, perchè siamo lì. Queste partite sono da vincere, magari sulla carta sono molto complicate, però se arrivi lì, alla fine, devi vincerle. Negli spogliatoi ci siamo parlati, la palla faticava ad essere toccata da più di un giocatore in campo, poi nel secondo tempo invece c’è stata più circolazione. Alla fine siamo stati abbastanza polli. I liberi sbagliati hanno chiaramente influito, ma non voglio scaricare la colpa sui ragazzi, perchè una giornata storta al tiro ci può stare. E comunque nonostante i liberi eravamo a +5 a un minuto e mezzo dalla fine. Noi abbiamo fatto una scelta ben chiara con questa squadra, molto rischiosa, ma non lo abbiamo mai nascosto. Sono convinto che questa squadra può migliorare tanto e diventerà competitiva. Lo so che purtroppo la classifica è quella che vedete tutti, ma penso che poi alla fine su una lunga corsa potremo essere lì’ per giocarci la salvezza, ovvero metterne due dietro. Non era previsto che Zanotti giocasse così tanto. Lui si è fatto trovare pronto, ma io mi baso sulle sensazioni della partita per i minutaggi, non ho schemi predefiniti. Anche Drell oggi non era previsto che giocasse così poco, ma così è andata.”

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