Pashutin: Se i giocatori vogliono rimanere qui devono giocare da uomini e non solo al 40%

Pashutin: Se i giocatori vogliono rimanere qui devono giocare da uomini e non solo al 40%

Le parole del coach di Cantù dopo la sconfitta contro Varese

All’Enerxenia Arena di Masnago, l’Acqua S.Bernardo Cantù cede ad una Openjobmetis molto cinica. 89 a 71 il finale a favore di Varese che fa suo il derby grazie a 27 punti di Thomas Scrubb, autore di 7 triple su 9 tentate. A coach Evgeny Pashutin, invece, non bastano quattro giocatori in doppia cifra, così come i 19 punti di Frank Gaines, top scorer in casa canturina.

Di seguito il commento del tecnico russo nel post gara:

«Per noi è stata una partita difficile. Il primo quarto non è andato affatto bene, complici le sei triple di Scrubb e le percentuali altissime di Varese al tiro, che hanno sfiorato l’ottanta percento da tre. Abbiamo dunque provato a ruotare nel corso della partita, cambiando qualche marcatura. Nel secondo quarto la situazione è migliorata ma è davvero difficile recuperare uno scarto elevato quando Varese gioca così bene e quando c’è un pubblico del genere a sostenere la squadra. Ho molto apprezzato l’apporto di Tassone, La Torre e Davis. Oggi le cose migliori si sono viste senza dubbio dalla panchina. Questo sarà importante anche in ottica futura. Nel finale di gara abbiamo anche dovuto convivere con i problemi di falli delle nostre due guardie titolari, Gaines e Blakes, questo ha sicuramente dato più responsabilità a Tassone, da un lato, dall’altro però ci ha tolto due giocatori per noi molto importanti. Contento comunque di come ha risposto Maurizio. Per il resto, se i giocatori vogliono rimanere qui devono dare il massimo, sempre, non solo il 40%. Devono giocare da uomini, lottare per il club e per i tifosi».

Fonte: Ufficio stampa Pallacanestro Cantù.

Commenta