Pancotto: Dovremo alzare il livello di intensità e reattività, senza pause nel gioco

Pancotto: Dovremo alzare il livello di intensità e reattività, senza pause nel gioco

Il coach di Cantù presenta la sfida contro Cremona

Si è svolta questo pomeriggio, presso la sala stampa della palestra “Toto Caimi” di Vighizzolo, la conferenza stampa pre partita di Vanoli Basket Cremona-Acqua S.Bernardo Cantù, incontro valido per la settima giornata del campionato di Legabasket Serie A 2019-’20. A disposizione dei giornalisti coach Cesare Pancotto, capo allenatore biancoblù, che ha così presentato la sfida contro la sua ex squadra (palla a due al “PalaRadi” alle ore 21:00 di domenica 3 novembre).

«Parto dall’idea che come squadra dobbiamo essere arrabbiati, la seconda idea è che
stiamo seguitando a lavorare per arrivare ad avere una continuità, che vuol dire dare
forza al lavoro che questi ragazzi ogni giorno fanno. Poi, abbiamo lavorato e parlato
nell’ordine di questi punti essenziali: il primo è che dovremo aggredirli per non essere
aggrediti; il secondo, invece, è che dovremo alzare il livello di intensità e reattività,
senza pause nel gioco; il terzo è che dovremo avere una grande durezza mentale per
superare i momenti di difficoltà nel corso della partita e di momenti difficili,
sicuramente, ce ne saranno. Dunque, dovremo fare in modo di risolvere queste
difficoltà da squadra, tutti insieme. Quarto e ultimo punto: dovremo giocare una gara
consistente e intelligente per rimanere a contatto con gli avversari. È una partita “on
the road”, servirà perciò avere massima attenzione alla difesa, che deve essere il
pilastro su cui appoggiare il nostro attacco, che deve avere ritmo ma non fretta».
Su coach Romeo Sacchetti: «Finalmente incontro un coach che ha più anni di me.
Battute a parte, per lui ho pochi commenti da fare, se non una considerazione: è un
grande allenatore e non a caso allena la Nazionale italiana».
Sullo stato di salute del gruppo: «Ieri Yancarlos Rodriguez ha avuto un problema alla
spalla e Jason Burnell problemi allo stomaco. Tuttavia, entrambi saranno presenti a
Cremona».
Sulla Vanoli, ex squadra del tecnico marchigiano: «Cremona ha una tradizione
moderna. Dietro agli ottimi risultati del passato e del presente c’è una grande figura
come quella di Aldo Vanoli, che ha dato una precisa identità alla società, supportato
da collaboratori di livello, su tutti Davide Borsatti. Tutto questo con un bel contorno:
il pubblico, entusiasta e competente. Cremona è una città che sta sempre più
diventando una città di basket e questo è importante».

Fonte: ufficio stampa Cantù.

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