Varese passeggia sul Rilski Sportist e ipoteca così il passaggio del turno

Varese passeggia sul Rilski Sportist e ipoteca così il passaggio del turno

Terza vittoria europea per i biancorossi, che hanno vita facile sui bulgari: 17 punti di Cain, vanno a segno anche Gatto e Verri

Una partita dove… non c’è partita. La Pallacanestro Varese trova la sua terza vittoria europea “passeggiando” sul Rilski Sportist. Come successo in Bulgaria all’esordio, i biancorossi di Attilio Caja hanno vita facile contro la cenerentola del girone (86-59 il finale) e ipotecano così il passaggio del turno.

 

Come detto, non c’è partita. Troppo il divario tecnico tra le due squadre, con Varese che deve rinunciare anche a Ronald Moore. Non è un problema, visto che i biancorossi vanno in doppia cifra di vantaggio già nel primo tempo (15-5 al 5’) e prendono definitivamente il largo nel secondo quarto. Dove, senza pigiare eccessivamente il piede sull’acceleratore, la difesa di casa riesce a strappare o intercettare palloni che permettono di arrivare fino al ferro per semplici conclusioni.

 

Non è un caso, infatti, che il miglior marcatore sia Tyler Cain (17 punti e 7 rimbalzi), mentre la solita serata positiva nel tiro da tre punti fa il resto. Tutti a referto (quelli che vedono il campo), con Tambone, Scrubb e Ferrero che raggiungono a loro volta la doppia cifra mentre un positivo Nicola Natali si ferma a quota 8 punti, mentre Caja concede anche poco meno di due minuti alla coppia Gatto-Verri, entrambi a segno mandando in delirio il pubblico di Masnago.

 

Per il Rilski da segnalare i 12 punti di Harris (buona una serie di tiri da tre punti con la partita già in ghiaccio) e la doppia cifra di Marinov e Jenkins. Tutto qui.

 

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