A Le Mans è patta: la Virtus spreca e finisce 74-74

A Le Mans è patta: la Virtus spreca e finisce 74-74

Niente OT, ritorno 13 Marzo al PalaDozza

Finisce in parità 74-74 la sfida d’andata tra Le Mans e Virtus Bologna. Non si va dunque all’OT, visto che ci sarà la partita di ritorno da disputare il 13 Marzo al PalaDozza. Una partita che la Virtus ha gestito a lungo, mantenendo sempre una manciata di punti di vantaggio, ma nell’ultimo quarto Le Mans è riuscita a ricucire completamente lo svantaggio. Buono l’impatto di Chalmers, nonostante il minutaggio ridotto, mentre Punter sempre più anonimo. Per i francesi bene Bigote, high stagionale con 25 punti, e il nuovo arrivato Ray. 

Palla a due vinta dalla Virtus, ma il primo canestro è di Le Mans che trova in Yeguete i punti iniziali del match. La Virtus fatica in attacco contro la buona difesa francese, ma i bianconeri ci mettono poco ad entrare un ritmo e vanno a bersaglio le triple di Taylor e M’Baye. I padroni di casa fanno la voce grossa a rimbalzo, qualche pallone catturato in zona offensiva gli consente di guidare 14-12 dopo 7’ di gioco. Aradori tira dalla media in allontanamento e segna con fallo portando i suoi a +1. A 3’ dalla prima sirena entra in campo Mario Chalmers, che sforna subito una palla al pacio che deposita due facili. Ray realizza dai 6.75 metri, Chalmers attacca il ferro e appoggia al vetro segnando con “and one”. Sul 19-19, assist di Chalmers per la “bomba” di M’Baye: impatto superlativo del due volte campione NBA. Hendrix sfida ancora Kravic e ha la meglio, poi Martin va dritto per dritto al ferro. La prima frazione si chiude 21-24. 

Secondo quarto in grande equilibrio, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Bologna prova a prendere le distanze salendo a +5 dopo l’inchiodata di Martin, ma Bigote con i piedi oltre l’arco riavvicina i suoi. Taylor permette alle Vu Nere di toccare il +6 esterno ed ancora una volta un break 6-0 firmato dal duo Ray-Bigote, che consente ai francesi di impattare. Termina 38-40 il secondo quarto. 

Le danze al rientro sul parquet si aprono con un parziale di 6-0 a favore della Virtus. Taylor è l’uomo chiave dell’attacco bianconero e adesso Le Mans sembra aver allentato un po’ la presa sul 40-48. La formazione casalinga riesce a rimanere aggrappata grazie a Bigote, che continua a trovare con frequenza il fondo dalla retina e il suo canestro più “and one” fa 50-53 a 2’30” dalla sirena. Situazione di grande equilibrio, ma la Virtus riesce a chiude davanti 55-59 grazie ai punti di Kravic al termine del terzo periodo. 

Due liberi di Chalmers consentono ai felsinei di allungare subito 55-61. Clark accetta il duello con Baldi Rossi e punisce infilando 4 punti consecutivi. Le Mans torna a due lungezze, 59-61, e la Virtus soffre dannatamente a rimbalzo. Polveri un po’ bagnate quando siamo quasi al giro di boa dell’ultima frazione. In un momento delicatissimo, Aradori realizza con fallo dando ossigeno puro ai suoi. L’inerzia passa peró tra le mani dei francesi, che con un break 5-0 che porta il nome di Ray sorpassano 66-64 a 4’ dal termine. Sacripanti chiama time out e Bologna ne esce più che bene, mettendo di nuovo la testa avanti 66-69. Punter realizza con fallo, ma Bigote (25 punti) piazza u’altra tripla tenendo i giochi apertissimi (71-72). Grandissimi ingenuità di Punter che commette fallo da tre su Ray, che in lunetta fa 3/3. Moreira appoggia allo scadere. Termina 74-74, non ci saranno supplementari. 

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