Oscar del Basket: vincono Ariel Filloy e Martina Fassina

ll play di Avellino e della nazionale “Premio Reverberi” come miglior giocatore italiano. La guarda di Schio e della nazionale U20 si aggiudica il premio come miglior giocatrice

ÈAriel Filloy play 31enne della Scandone Avellino e della nazionale
italiana di basket il grande trionfatore del Premio Reverberi “Oscar
del Basket” nella categoria “miglior giocatore italiano” della
stagione 2017/2018.

A decretare il successo del giocatore originario di Cordoba, in
Argentina, ma naturalizzato italiano è stata la Commissione di giuria
convocata questa mattina in Municipio a Quattro Castella (RE), sede
del Premo fin dalla sua prima edizione nel 1985. A fare gli onori di
casa il sindaco Andrea Tagliavini e l’assessore allo sport Danilo
Morini. Presenti i rappresentanti delle istituzioni sportive e dei
media specializzati locali e nazionali, oltre all’ideatore e patron
del Premio, l’ex arbitro internazionale Gian Matteo Sidoli.
Il Premio Reverberi come “miglior giocatrice italiana” della passata
stagione è stato assegnato a Martina Fassina, guardia 19enne del
Familia Schio e della nazionale femminile di basket Under 20.
Al coach di Brescia Andrea Diana è stato assegnato il premio come
“miglior allenatore” della passata stagione coronata dalla Leonessa
con una storica semifinale scudetto.
Il premio come miglior arbitro italiano è stato assegnato a Manuel
Mazzoni, mentre quello di miglior giornalista è andato alla firma
della Gazzetta dello Sport Andrea Tosi. Il presidente della Legabasket
Egidio Bianchi è stato nominato “Personaggio dell’anno”.
Tra i premi speciali menzione per il progetto Slums Dunk di Bruno
Cerella (Premio “Basket&Solidarietà”), per il presidente di Cremona
Aldo Vanoli (Premio contributo al basket) e per Nicolò Melli (Premio
speciale). Il premio al miglior giovane della A2 di basket è stato
assegnato ad Andrea Pecchia (Treviglio Basket). Il premio speciale Fip
è stato assegnato alla società di basket femminile Lupebasket ASD di
San Martino Lupari (PD), mentre il “Piccinini” è andato
all’allenatrice reggiana Mariella Iotti.
Alla cerimonia di consegna dei premi, in programma lunedì 18 febbraio
2018 nella cornice della tenuta Venturini-Baldini di Quattro Castella
sarà presente il “gotha” della pallacanestro italiana e
internazionale.

Giunto alla sua 33esima edizione il Premio Reverberi-Oscar del Basket
può a tutti gli effetti considerarsi la più importante manifestazione
in ambito cestistico a livello nazionale.
Istituita nel 1985 in onore e ricordo del grande arbitro reggiano
Pietro Reverberi, recentemente inserito nella Hall of Fame del basket
mondiale come uno dei migliori arbitri di tutti i tempi, la
manifestazione ha saputo negli anni rinnovarsi diventando un punto di
riferimento per atleti, dirigenti, arbitri e semplici appassionati
della ‘palla a spicchi’: un momento importante per una rivisitazione
della storia del basket, dei suoi personaggi, dei suoi miti e di quei
valori umani che da sempre il basket riesce a trasmettere ai suoi
tifosi. La presenza tra i premiati dei campioni di un tempo, insieme
agli atleti che ancora oggi vanno a canestro, è una caratteristica
peculiare del “Premio Reverberi – Oscar del Basket” che ne ha
determinato il successo come manifestazione sia in termini di presenza
di pubblico, che come riscontro su mass media e riviste specializzate.

L’iniziativa, grazie alla collaborazione della Federazione
internazionale, è riconosciuta come l’unica manifestazione in Italia
che premia tutte le categorie operanti nel mondo del basket, dagli
arbitri ai dirigenti passando per giocatori, giocatrici, allenatori e
giornalisti.

Fonte: Ufficio stampa Comune di Quattro Castella.

Commenta