Nicola Brienza: Una vittoria darebbe linfa al nostro sogno playoff

Nicola Brienza: Una vittoria darebbe linfa al nostro sogno playoff

Le parole del coach di Cantù sul match di Venezia

Si è tenuta stamane, presso la sala stampa della palestra “Toto Caimi” di Vighizzolo, la
conferenza pre partita di Umana Reyer Venezia-Acqua S.Bernardo Cantù, incontro in
programma al Palasport Taliercio di Mestre alle ore 17:00 di domenica 14 aprile, valido per la
26esima giornata di LBA. A disposizione dei giornalisti il capo allenatore dell’Acqua
S.Bernardo, coach Nicola Brienza, il quale ha presentato così la delicata trasferta di
campionato contro la squadra orogranata.
Sugli avversari: «Domenica affrontiamo Venezia che è certamente una delle candidate per
arrivare in fondo alla competizione a giocarsi, probabilmente con Milano, la vittoria finale. È
una formazione che ha tutto per vincere il titolo. Vengono però da due sconfitte consecutive,
dunque vorranno sicuramente riscattarsi in casa, per rilanciare il proprio cammino in
campionato. La Reyer ha un roster davvero interminabile, con 13-14 giocatori totalmente
intercambiabili e ognuno di questi può decidere la partita per qualità tecniche o conoscenza
di gioco. Questo crea un po’ di difficoltà all’aversario nel preparare il match, proprio sul piano
tecnico, perché loro hanno davvero tante armi, tante frecce nel proprio arco. Da un certo
punto di vista siamo avvantaggiati nell’affrontare Venezia subito dopo aver affrontato Brescia
perché, per opzioni offensive, sono due squadre piuttosto simili. Fortunatamente settimana
scorsa abbiamo già avuto modo di approfondire certe dinamiche, preparandoci bene su certi
concetti che potrebbero riproporsi domenica».
Piano partita: «Dovremo fare una gara furba, intelligente, non a viso aperto. Nel caso in cui
dovessimo trovarci in vantaggio per qualche minuto grazie a delle folate offensive, dovremo
essere bravi a non farci ingolosire perché loro hanno davvero tante frecce nel proprio arco e
possono colpire in ogni momento. Allo stesso tempo, però, non dovremo essere neppure
timorosi. Puntiamo a fare una partita solida, aggressiva ma anche di grande umiltà. Il nostro
intento sarà quello di ripetere la partita di Milano, dove siamo riusciti a giocarcela fino a
pochi attimi dal termine. Questa volta, però, a differenza della gara del Forum, speriamo di
avere qualche episodio favorevole nel caso in cui dovessimo ritrovarci nel finale punto a
punto con Venezia».
Stimoli e obiettivi: «Dovremo essere pronti e concentrati. La speranza è quella di fare una
bella partita per portare avanti il nostro sogno. Una vittoria darebbe nuova linfa al nostro
sogno playoff».

Fonte: Ufficio stampa Pallacanestro Cantù.

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