Neboli(Baia Holiday): Reyer ci insegna l’importanza della squadra, specie nelle difficoltà

Neboli(Baia Holiday): Reyer ci insegna l’importanza della squadra, specie nelle difficoltà

Luca Neboli è responsabile commerciale e marketing del gruppo Baia Holiday, special partner orogranata

Oggi abbiamo avuto il piacere di intervistare l’amico Luca Neboli, responsabile commerciale e marketing del gruppo Baia Holiday, special partner orogranata. Di seguito l’intervista realizzata insieme.

1) Caro Luca, ci racconti come avete vissuto questo periodo e come vi siete mossi in vista della ripresa?

Dal punto di vista lavorativo abbiamo vissuto i primi giorni in attesa e monitoraggio perché c’era incredulità e poca conoscenza su cosa stava succedendo, non abbiamo voluto prendere decisioni affrettate. Consolidata l’emergenza, abbiamo intrapreso attività importanti su più fronti, dando servizi di supporto ai clienti e continuando a lavorare in smart working. Inoltre abbiamo lavorato su pianificazione, marketing e comunicazione abbandonando il piano editoriale prestabilito sostituendolo con uno temporaneo, raccontando la storia della nostra azienda. Poi abbiamo creato un piano di comunicazione contemporaneo, coerente con il momento storico, che porteremo avanti fino a settembre.
Insomma ci siamo aperti a soluzioni flessibili in vista della ripartenza, per essere pronti a percorrere strade differenti a seconda delle necessità.
Un’altra importante attività sviluppata è quella della formazione tramite Webinair, sia del nostro personale sia dei partner esterni.
Ora stiamo lavorando sulla pianificazione della campagna marketing “E’ arrivato il momento” che partirà da maggio e che sarà presente su diversi media nazionali e digital. Lo scopo è quello di dare un segnale positivo e iniziare ad immaginare quella che potrà essere la vacanza.

2) Voi siete parte della famiglia Reyer, cosa significa per voi? E cosa ci insegna lo sport nei momenti di difficoltà?

La passione è certamente l’elemento più importante del nostro rapporto con Reyer. Quella che proviamo per lo sport e in particolare per il nostro Club, è la stessa identica passione che mettiamo nel nostro lavoro, che nutriamo per la terra e la natura e che è conforme a ciò che sono le nostre strutture turistiche. La passione permette di creare obiettivi e puntare in alto e Reyer ce lo dimostra, lo sport in generale insegna che è importante allenarsi ancora più duramente per superare momenti difficili. Quando sopraggiungono difficoltà, è importante il valore della squadra, il team fa la differenza sia nello sport che in ambito lavorativo. Inoltre ritengo molto interessante il concetto di “fino alla fine”: il basket ci insegna che anche all’ultimo secondo può cambiare la partita, anche la più difficile, ma è importante crederci sempre.
Siamo leader in Italia nelle vacanze all’aria aperta con dodici strutture di proprietà e quella “Openair Village” di Cavallino Treporti è molto importante per noi. L’area di Venezia è ricca di grandi lavoratori e di gente che non si scoraggia e vuole rimettersi subito in pista.

3) Siamo reduci dalla vittoria della Coppa Italia, il quarto trofeo conquistato insieme, qual è il vostro ricordo più bello legato a questi anni?

Ogni partita al Taliercio è un bel ricordo, però sicuramente l’emozione più bella e forte è il primo scudetto conquistato lottando in trasferta, il primo trofeo è sempre il più bello.

4) Che messaggio volete mandare a tutti i sostenitori orogranata in questo momento?

“E’ arrivato il momento”, un messaggio positivo di speranza e ripartenza. Ogni giorno è il momento di ripartire e creare qualcosa di nuovo, non vogliamo più guardare indietro, ma in avanti in maniera positiva. L’Italia, il Veneto e in particolare Venezia, sono emblemi di resilienza e possiamo ripartire. Sono sicuro che la nostra amata Città, benché colpita duramente da questa crisi, saprà ripartire con la forza delle persone e del lavoro di squadra.

Fonte: Reyer.

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