NBA training camp: Indiana Pacers

La regular season NBA si avvicina, un buon training camp è fondamentale per iniziare l'annata con il piede giusto

La stagione 2018 /2019 è ormai alle porte, con l’inizio dei training camp i team possono lavorare ufficialmente per migliorare la propria situazione in vista della Regular season.

Ogni team ha priorità diverse e una precisa time-line, ed opera di conseguenza. Nei prossimi giorni vedremo – brevemente – per ogni squadra tre dei principali punti di domanda.

 

Indiana Pacers

 

1- Nate McMillan ha rivelato a Zach Lowe che quest’anno punterà a dare tanti minuti insieme sul parquet ai suoi due giovani centri, Turner e Sabonis. Lo scorso anno non è andata benissimo, con i Pacers a -6 di net rating e appena 100.3 punti segnati ogni 100 possessi. Inoltre questo vorrebbe dire meno minuti per Thaddeus Young, a mani basse il secondo miglior giocatore della squadra dopo Oladipo nel 2017/18, addirittura fondamentale per il lavoro svolto in difesa.

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2- Oladipo promette un nuovo passo in avanti, dopo la fragorosa esplosione dello scorso anno. I Pacers però hanno sofferto oltremodo i momenti in cui ‘Dipo era in panchina, oppure fuori per infortunio. Una differenza di 13.7 punti ogni 100 possessi, distribuita tra attacco e difesa. L’arrivo di Tyreke Evans potrebbe almeno in parte risolvere il problema.

 

3-Pritchard ha parlato a più riprese della straordinaria chimica di squadra alla base dell’ottimo 2017/18, e di voler dare un’altra chance a questo gruppo. Tutto giusto, ma c’è una grande differenza, quest’anno i vari Turner, Bogdanovic, Young, Collison, Joseph e i nuovi arrivi Evans e O’Quinn saranno tutti nel contract year, riusciranno a mettere le esigenze del team al primo posto?

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