Napoli completa un’incredibile impresa! Batte Milano 77-72 e vince la Coppa Italia

La GeVi doma la corazzata Milano in finale e torna a vincere le Final Eight dopo il successo del 2006

Alla Inalpi Arena è tempo di finale, Olimpia e GeVi in campo alle 17:45 con diretta su DMAX, NOVE, DAZN ed Eurosport 2.


Gli uomini di Messina alla ricerca della coppa Italia numero 9, dopo aver eliminato Trento e Venezia. Napoli dopo i successi su Brescia e Reggio Emilia vorrebbe bissare l’incredibile successo di Forlì del 2006.


Assenze confermate per Lo, Baron e Jaworski. Serata da ex invece per Caruso, fuori dai 12 McGruder e Poythress per l’Olimpia.


Capitan Melli inaugura la finale con 6 punti in fila, Sokolowski completa la giocata da tre punti e dall’arco Zubcic impatta sul 6-6 dopo tre minuti di gioco. Ennis buca la difesa in penetrazione, il lungo croato colpisce ancora da lontano ed Hall dalla lunetta chiude il parziale di 8-0 GeVi. Owens inchioda in alley-oop, il canadese sfida Napier spalle a canestro e dopo il timeout di Messina (sul 15-8 avversario) è l’appena entrato Hines che smuove l’attacco dell’EA7. Mirotic risponde all’ottimo Ennis, Sokolowski realizza in arresto e tiro ma l’ex Bulls è decisamente in serata e riporta l’Olimpia ad un solo possesso di svantaggio. L’ultimo colpo del primo quarto lo firma Ennis con la tripla del 24-19 che vale anche la doppia cifra personale (11+3+3).

Napoli allunga subito sul +9, Mirotic dall’angolo non sbaglia (10 punti per lui) e dopo un paio di palle perse per gli uomini di Milicic arriva anche la pessima notizia con il terzo fallo di Brown. Melli con il piazzato realizza il 26-28 ma commette anche lui il terzo fallo, la GeVi sfrutta il bonus (ed un tecnico a Messina) e con Brown riprende nuovamente margine, approfittando di uno Shields ancora a secco dall’altra parte. Ennis risponde a Napier, l’ex Aquila si sblocca dalla lunetta e gli attacchi si scaldano: semi-gancio di Owens, schiacciata di Voigtmann e tripla di Pullen del +7. Il tedesco aggiunge due preziosi canestri in fila, Pullen inventa con l’assist dietro la schiena per De Nicolao ed il primo tempo va in archivio con Napoli ancora avanti 43-36.


Sokolowski difende alla grande su Shields, Brown alza per la schiacciata di Owens e Zubcic dall’angolo regala il +12 costringendo Messina a fermare subito la partita dopo poco più di un minuto di gioco. Melli appoggia 6 punti in rapida successione, Owens esce dal campo per un colpo al naso ma Napoli non si scompone, Ennis torna a segnare ed è 50-42 al 24’. Brown si vede fischiare il quarto fallo, Hall da tre prova a dare la scossa e la schiacciata di Melli riporta i campioni d’Italia ad un solo possesso pieno da recuperare. Pullen lancia il rientrante Owens a schiacciare, la GeVi fa 6/7 dalla lunetta e l’EA7 prova ad affidare il pallone a Mirotic per guidare il tentativo di rimonta. Pullen trova il varco giusto, Mirotic in acrobazia fissa il punteggio sul 53-60 di fine terzo periodo.

L’Olimpia parte subito forte con la pressione difensiva che porta al recupero ed al canestro 1vs0 di Mirotic, Hines cancella Owens e dopo il quarto fallo del montenegrino la stanchezza sembra farla da padrone con tanti errori per entrambe le squadre. Sokolowski sblocca finalmente Napoli dopo oltre tre minuti di astinenza, Melli si carica la squadra sulle spalle (gravato però del quarto fallo) ma Brown risponde con 4 fondamentali punti per il nuovo +7 a metà ultimo quarto. Napier da tre riduce il gap, Hines giganteggia in difesa ma l’Olimpia non riesce a concretizzare dall’altra parte ed Owens inchioda facendo esplodere la Inalpi Arena ed i tifosi campani (tre minuti da giocare e 68-62). Ennis realizza sulla sirena dei 24, Mirotic non sente la pressione con la tripla dall’angolo ed Hall subisce un decisivo sfondamento entrando negli ultimi 90 secondi. Shields piazza la clamorosa bomba del -2 dopo lo 0/11 personale, dopo il timeout Brown manca il canestro ed il finale diventa incredibile: tripla di Shields, contro-tripla di Pullen e Napoli avanti di due con 13.4 secondi e palla all’EA7. Napier perde un pallone pesantissimo, il ‘robot’ Sokolowski subisce fallo e fa 2/2, il play ex NBA segna il primo libero ma non riesce a sbagliare a dovere il secondo (solo tabellone) e con Ennis dalla lunetta Napoli corona un’impresa battendo Milano 77-72 e vincendo la seconda coppa Italia della propria storia!


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