Moretti: I miei giocatori non amano soffrire, non pensano al bene della squadra come prima cosa

Moretti: I miei giocatori non amano soffrire, non pensano al bene della squadra come prima cosa

Il coach di OriOra Pistoia: Sono riaffiorati i limiti che sono soprattutto caratteriali, manca la spinta

Paolo Moretti, coach di OriOra Pistoia , per Time Out de La Gazzetta dello Sport pare gettare la spugna nella corsa salvezza: «Inutile nasconderlo, è un momento negativo, l’ambiente è pesante. È un gruppo con dinamiche individuali difficili. Sono riaffiorati i limiti che sono soprattutto caratteriali, manca la spinta. Non amano soffrire, non hanno il senso del dramma, non riescono a pensare al bene della squadra come prima cosa, ci sono troppi “io” e pochi “noi”. Non emerge un punto di riferimento, a questi ragazzi manca anche un vissuto comune».

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